CARDIFF - Sei vittorie, storico record per il rugby italiano nel torneo delle Sei Nazioni. E ancora una volta, il contributo decisivo è arrivato dalle ragazze: sul prestigioso prato dell'Arms Park di Cardiff, a pochi metri da quel Principality Stadium che solo un mese fa aveva salutato il trionfo degli altri azzurri - la meta allo scadere di Padovani dopo lo slalom di Capuozzo, che emozione! -, Manuela Furlan e le compagne hanno battuto il Galles al termine di una partita ribaltata e risolta nuovamente all'ultimo minuto, grazie ad un calcio di punizione di Michela Sillari. Il punteggio finale (10-8) è merito anche della meta nel primo tempo di Sara Barattin, trasformata sempre dalla Sillari, le avversarie erano passate in vantaggio nella ripresa dopo il calcio piazzato di Wilkins e la meta di Bevan. L'Italia femminile chiude con 8 punti in classifica un campionato vinto dall'Inghilterra, che nel 5° turno ha sconfitto in una sorta di finale la Francia. Dopo un inizio del campionato particolarmente difficile con 3 ko consecutivi (Francia, Inghilterra, Irlanda), per le ragazze allenate da Andrea Di Giandomenico sono arrivati i successi con Scozia e Galles. Tre partite le hanno vinte anche gli azzurri dell'U20 (Inghilterra, Scozia, Galles) e una l'Italia maggiore, sempre coi Dragoni: sì quest'anno per i gallesi le maglie azzurre hanno rappresentato un vero incubo.
Di Giandomenico: "E ora lavoriamo per i mondiali"
A Cardiff le azzurre sono state esemplari in difesa, soffrendo però in mischia chiusa. Di Giandomenico festeggia ma quasi chiede scusa: "Ci dispiace se in questo Sei Nazioni a volte non abbiamo espresso il gioco a cui eravamo abituati, non avremmo voluto deludere. Questo risultato è importantissimo, ma anche se avessimo terminato con una sconfitta non sarebbe cambiata la sostanza: questo è un gruppo di ragazze che si dedica costantemente al lavoro, con uno staff sempre presente. Vorrei spendere un elogio per la team manager Giuliana Campanella, colonna portante del gruppo. La vittoria fa bene a tutta la squadra, in vista dei mondiali di autunno".
Furlan: "Che sangue freddo, le ragazze"
Il capitano Manuela Furlan racconta il successo dell'Arms Park: "Siamo partite bene nel secondo tempo, poi abbiamo commesso troppi falli: è sicuramente uno dei dati su cui lavoreremo nei prossimi raduni, in occasione della programmazione estiva. L'indisciplina ha influenzato le nostre partite, ma le mie compagne sono state bravissime a mantenere il sangue freddo fino alla fine". Il Galles partiva da favorito, invece. "Ci ha messo molto sotto pressione in difesa, credo che sia stata la determinazione che ci ha permesso di vincere la partita. La partita si è decisa sugli episodi, complimenti a loro che sono migliorate moltissimo negli ultimi anni".
Galles-Italia 8-10 (0-7)
Marcature: p.t. 31' m. Barattin tr. Sillari (0-7); s.t. 70' c.p. Wilkins (3-7); 76' m. Bevan (8-7); 79' c.p. Sillari (8-10)
Galles: Terry (65' Powell); Neumann, Jones, Lake (54' George), Joyce; Wilkins, Lewis (49' Bevan); Harries, Callender, Butchers (71' Lewis); Crabb, Lillicrap; Rose (62' Hale), Jones (49' Phillips), Hope (62' Thomas). All. Cunnigham.
Italia: Furlan; Muzzo, Sillari, Rigoni, Magatti; Madia, Barattin; Giordano, Arrighetti, Veronese; Duca, Fedrighi (51' Tounesi); Gai, Bettoni (44' Vecchini), Turani (54' Bettoni). Non entrate: Maris, Seye, Locatelli, Granzotto, D'Incà, Ostuni Minuzzi. All. Di Giandomenico.
Arbitro: Amber McLachlan
Note: al 21' giallo a Wilkins (Galles), al 22' giallo a Harries (Galles). Calci: Sillari (Italia) 2/2; Wilkins (Galles) 1/2. Note: Giornata soleggiata. Presenti circa 3000 spettatori. Campo in perfette condizioni. Punti conquistati in classifica: Galles 1, Italia 4. Tik Tok Player of the match: Alex Callender (Galles)