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Fratelli azzurri: Paolo e Alessandro Garbisi in Nazionale, non accadeva dai tempi dei Bergamasco

Paolo Garbisi
Paolo Garbisi  (afp)
Venerdì alle 20, saranno impegnati nella sfida di Bucarest contro la Romania. Torna Allan: "Qualità ed esperienza"
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BUCAREST - Era dai tempi di Mauro e Mirco Bergamasco che non si vedevano due fratelli con la maglia della Nazionale di rugby: venerdì l'Italia sfida la Romania allo stadio Arcul de Triumf (si gioca alle ore 20 italiane, diretta su Sky) con i Garbisi, rugbisti veneti scuola Mogliano: Paolo, 22 anni, mediano di apertura che ha appena vinto il campionato francese con la maglia del Montpellier, in panchina; Alessandro, 20, mediano di mischia, parte invece titolare. La coppia potrebbe giocare insieme - gestendo la regìa della squadra - per più di qualche minuto. Un'altra novità è il ritorno di Tommaso Allan (29), che vanta più presenze in azzurro di tutti e dopo aver chiesto una lunga pausa per meglio dedicarsi alla sua carriera a livello di club, con gli Harlequins di Londra, è tornato disponibile alla causa della Nazionale e vestirà la maglia numero 10.

Il ct Crowley: "Grande opportunità per Alessandro"

"Alessandro ha fatto un ottimo Sei Nazioni con l'U20 e ha giocato bene con Treviso. E' molto rapido nei movimenti, consistente quando si tratta di calciare nel box avversario: sarà interessante vederlo contro una squadra molto fisica". Kieran Crowley, ct azzurro, promuove il più giovane dei fratelli, che è nato a Mirano ed è passato per il Centro di Formazione Permanente di Treviso dell'Accademia Nazionale, ha giocato nelle diverse selezioni giovanili italiane e per due campionati (19 partite) nel Mogliano. "Nella posizione di numero 9 non abbiamo ancora un leade: per Alessandro - ma anche per Albanese e Fusco, con noi nel tour - è una grande opportunità".

Il ritorno di Allan: "Qualità e tanta esperienza"

Paolo Garbisi è già una certezza in Nazionale: si è formato a Mogliano, anche lui è passato per l'Accademia Fir, poi Petrarca e Treviso prima di arrivare quest'anno al Montpellier, dove ha subito vinto lo scudetto. Festeggiato lo storico successo francese di sabato ha raggiunto il gruppo azzurro: ci sono buone ragioni per credere che sarà titolare nell'ultimo match - in programma domenica 10 luglio a Batumi, contro la Georgia -, venerdì entrerà nel corso dell'incontro. L'apertura titolare sarà Allan: "Ha una grande esperienza internazionale, da quando ha ridato la sua disponibilità è stato subito chiamato: con Paolo, Marin e Da Re ci permette di avere una grande concorrenza nello stesso ruolo".

"Esperimento" Ruzza in terza linea. Ceccarelli forfait.

Sono solo 3 le conferme rispetto alla squadra titolare di sabato scorso a Lisbona nel match vinto a fatica e all'ultimo minuto col Portogallo (38-31): Capuozzo estremo, Padovani - che a Bucarest indosserà la fascia di capitano - dall'ala sinistra si sposta su quella destra, Ferrari pilone destro. Anche 6 degli 8 giocatori in panchina venerdì hanno affrontato i lusitani. "Avevamo già previsto di ruotare tanti atleti. La vera sorpresa è che all'ultimo non è stato disponibile Ceccarelli, così Ferrari sarà ancora il nostro numero 3". E poi c'è Ruzza, però in terza linea. "Lui è una seconda e salterà nelle rimesse laterali. Ma vogliamo vedere anche come si muove in terza, anche per rispondere al gioco molto fisico della Romania".

"Coi rumeni dovremo essere fisicamente dominanti"

A parte il risultato finale, la partita con il Portogallo è stata deludente. Anche con la Romania gli azzurri partono favoriti: "Quando si scende in campo, siamo tutti alla pari. Abbiamo lavorato molto sulla difesa, sulla posizione e la fisicità: dobbiamo fare meglio sui punti di incontro e dominare coi ball-carrier. Ancora una volta chiedo più accuratezza e precisione ai ragazzi: ieri e oggi ci siamo allenati a fondo, io devo sempre cercare di tirare fuori il meglio dagli atleti. Anche col Portogallo avevamo preparato bene l'appuntamento, poi i nostri avversari ci hanno sorpreso e non siamo stati all'altezza delle aspettative. Venerdì farà molto caldo ci sarà una incredibile umidità: sarà una partita difficile".

Italia: Capuozzo - Padovani, Menoncello, Zanon, Bruno - Allan, Alessandro Garbisi - Halafihi, Zuliani, Ruzza - Fuser, Cannone - Ferrari, Lucchesi, Nemer. A disposizione: Nicotera, Traoré, Neculai, Sisi, Lamaro, Giammarioli, Albanese, Paolo Garbisi

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