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Missione Mondiale, le azzurre del rugby pronte a stupire

La nazionale femminile è volata in Nuova Zelanda dove dall'8 ottobre e fino al 12 novembre si disputa la rassegna iridata. La squadra guidata da Andrea Di Giandomenico, 5^ nel ranking, è inserita in un girone difficile ma non impossibile: affronteranno Canada, Usa e Giappone: "Punteremo sulla nostra velocità"
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C'è una Italia del rugby che vince da anni, che non tradisce mai e oggi parte per una avventura mondiale che potrebbe diventare storica, perché con questa squadra vale la pena di sognare: la Nazionale femminile vola in Nuova Zelanda, dove dall'8 ottobre e fino al 12 novembre si disputano i mondiali ovali. Le azzurre, attualmente al 5° posto nel ranking, sono inserite in un girone difficile ma non impossibile: affronteranno le favorite del Canada (al 3° posto nella classifica), gli Usa (al 6°) e il Giappone (13°). Quattro i raggruppamenti del torneo, per un titolare di 12 squadre: le prime 2 di ogni gruppo e le 2 migliori terze passeranno ai quarti, e dunque ci sono buone ragioni per credere che - finalmente! - l'Italia del rugby passerà il turno iniziale di una manifestazione iridata.

L'esordio domenica 8 ottobre con gli Usa

L'Italia delle ragazze, soprattutto da quando le allena Andrea Di Giandomenico e cioè dal 2009, …

C'è una Italia del rugby che vince da anni, che non tradisce mai e oggi parte per una avventura mondiale che potrebbe diventare storica, perché con questa squadra vale la pena di sognare: la Nazionale femminile vola in Nuova Zelanda, dove dall'8 ottobre e fino al 12 novembre si disputano i mondiali ovali. Le azzurre, attualmente al 5° posto nel ranking, sono inserite in un girone difficile ma non impossibile: affronteranno le favorite del Canada (al 3° posto nella classifica), gli Usa (al 6°) e il Giappone (13°). Quattro i raggruppamenti del torneo, per un titolare di 12 squadre: le prime 2 di ogni gruppo e le 2 migliori terze passeranno ai quarti, e dunque ci sono buone ragioni per credere che - finalmente! - l'Italia del rugby passerà il turno iniziale di una manifestazione iridata.

L'esordio domenica 8 ottobre con gli Usa

L'Italia delle ragazze, soprattutto da quando le allena Andrea Di Giandomenico e cioè dal 2009, ci ha abituato a vittorie con le grandi del movimento - Galles, Scozia, Irlanda, Francia - e di conseguenza a risultati importanti prestigioso nel Sei Nazioni. Recentemente la formazione azzurra è stata protagonista di una serie di test-match di preparazione in vista della rassegna mondiale: sconfitta a Langford dal Canada, ha perso a Nizza con la Francia ma si è presa la rivincita con le transalpine a Biella. In Nuova Zelanda le azzurre, guidate dal capitano Elisa Giordano, esordiranno con gli Usa a Whangarei (nell'isola del nord) il 9 ottobre, alle 1.45 della notte italiana tra sabato e domenica. Il secondo incontro, alla stessa ora, è in programma col Canada al Waitekere Stadium di Auckland. Stesso luogo ed orario, domenica 23, per l'ultimo appuntamento del girone preliminare: col Giappone. Tutti gli incontri delle azzurre saranno trasmessi su RaiDue dai RaiSport, altrettanto farà Sky Sport, che manderà in onda giorno almeno un'altra partita della Coppa del Mondo femminile.

Di Giandomenico: "Punteremo sulla nostra velocità"

L'Italia è al 5° posto del rugby femminile, in un ranking dominato dall'Inghilterra che però ha vinto il mondiale una sola volta: campione in carica è la Nuova Zelanda, che doveva ospitare la manifestazione nel 2021 ma poi è slittato tutto di un anno per via della pandemìa. Andrea Di Giandomenico ha annunciato le 32 atlete. "Siamo consapevoli della nostra forza e del lavoro fatto. Il girone ci lascia qualche spiraglio di speranza. Canada e Usa hanno un gioco complesso da disinnescare: grande presenza fisica e avanzamento, noi dovremo invece pensare a rispondere con la velocità, l'occupazione degli spazi, l'abilità nel concretizzare le nostre opportunità. Il Giappone gioca in maniera più simile alla nostra. Nessuna partita è scontata". Delle 32 atlete scelte (18 avanti e 14 trequarti), 25 militano nel campionato italiano, 4 in quello francese e 3 inglese. La Giordano ha ricevuto i gradi da Manuela Furlan, infortunatasi in occasione del primo test match con la Francia (trauma distorsivo del ginocchio destro): Manuela Furlan prenderà comunque parte alla spedizione e potrebbe recuperare nel corso del torneo.

Le 32 azzurre convocate per i mondiali

Piloni: Francesca Barro, Lucia Gai, Gaia Maris, Michele Merlo, Sara Seye, Emanuela Stecca, Silvia Turani; tallonatori: Melissa Bettoni, Vittoria Vecchina; seconda linee: Giordana Duca, Valeria Fedrighi, Isabella Locatelli, Sara Tounesi; terze linee: Ilaria Arrighetti, Giada Franco, Elisa Giordano, Francesca Sgorbini, Beatrice Veronese; mediani di mischia: Sara Barattin, Sofia Stefan; mediani di apertura: Veronica Madia, Emma Stevanin; centri: Beatrice Capomaggi, Alyssa D'Incà, Beatrice Rigoni, Michela Silleri; ali/estremi: Manuela Furlan, Francesca Granzotto, Maria Magatti, Aura Muzzo, Vittoria Ostuni Minuzzi, Sofia Rolfi.