WHANGAREI - Era cominciata malissimo, con l'infortunio di Ilaria Arrighetti e una meta delle robuste americane nei primi 3 minuti. Ma nel rugby la tecnica e la velocità valgono più della forza bruta, e questa è - finalmente! - un'Italia con una identità e un gioco preciso, adatto alle caratteristiche delle proprie atlete. Nell'esordio dei mondiali neozelandesi le azzurre hanno battuto gli Usa (22-10) ed è un successo - col punto di bonus offensivo per le 4 mete segnate - che vale già come un'ipoteca per il passaggio del turno. Sarebbe la prima volta nella storia di una Nazionale ovale, le ragazze di Di Giandomenico sono già vicinissime all'obiettivo. Tra una settimana incontreranno il Canada, che a sua volta ha battuto il Giappone (41-5) ed è in testa al girone B. Passano ai quarti le prime 2 e le 2 migliori terze classificate delle 3 pool.
Quattro mete spettacolari ribaltano il risultato
Una serie di ripartenze con la mischia dai punti di incontro hanno subito lanciato in meta Taufou, però la cosa non ha cambiato i piani delle italiane. Che sul finale del primo tempo hanno ribaltato il risultato con una bellissima marcatura di Ostuni-Minuzzi (trasformata da Sillari) dopo spettacolare azione impreziosita da un passaggio stretto dell'apertura Madia. Chiuso il primo tempo in vantaggio (7-5), nella ripresa le azzurre sono andate a segno con Muzzo, ma l'espulsione temporanea di Ostuni-Minuzzi e qualche imprevista incertezza ha permesso alle americane di rifarsi sotto (Kronish): le azzurre hanno ripreso a macinare gioco e in pochi minuti sono arrivare le mete di Muzzo e Magatti, lanciata da un altro gioco di prestigio di Madia.
Di Giandomenico: "E ora pensiamo al Canada"
Andrea Di Giandomenico è soddisfatto: "Abbiamo cominciato il torneo come volevamo e ci eravamo preparati. Nel primo tempo abbiamo avuto un po' di problemi nella gestione del possesso e del territorio, gli Stati Uniti ci hanno schiacciato nella nostra metà campo. Fortunatamente la meta sul finire del primo tempo ci ha dato fiducia e nella ripresa siamo riusciti ad esprimerci meglio e a finalizzare le occasioni che abbiamo costruito. Siamo consapevoli che ci sia ancora del lavoro da fare. Ora recuperiamo le energie e spostiamo il focus sull'incontro con il Canada di domenica prossima".
Il sorriso di Elisa Giordano: "Ci siamo divertite"
Elisa Giordano, capitano, che sorrisi: "Abbiamo iniziato la partita con la carica giusta, nonostante sapessimo che sarebbe stata una gara difficile e impegnativa. Sono molto contenta di come la squadra ha saputo reagire agli inconvenienti accaduti durante il percorso, l'infortunio di Ilaria e il cartellino giallo a Vittoria. Prima del kick off avevo chiesto a ogni membro del gruppo di cacciare i pensieri negativi, perché alla fine della partita saremmo dovute uscire dal campo felici, indipendentemente dal risultato".
Giada Franco, la migliore: "Merito della squadra"
Giada Franco è stata premiata come miglior giocatrice dell'incontro: "Sono felice e onorata, ma è tutta la squadra a meritarlo: lo dedico a mia madre, che è arrivata a Whangarei da sola solo per vedermi giocare oggi. Questa vittoria era importantissima, e il risultato vale molto più di qualsiasi riconoscimento. Ora, testa al Canada!".
Usa-Italia 10-22 (5-7)
Marcatrici: p.t. 3' m. Taufoou (5-0); 38' m. Ostuni-Minuzzi tr. Sillari (5-7); s.t. 10' m. Muzzo (5-12); 17' m. Kronish (10-12); 22' m. Muzzo (10-17); 29' m. Magatti (10-22);
USA: Kelter - Detiveaux, Haungatau, Howard (23' st. Bizer), Clapp - Cantorna, Waters (23' st. Ortiz) - Zakary (C), Johnson, Matyas - Kronish (23' Perris-Redding), Taufoou (1' st. Sommer) - James (28' st. Jacoby), Kitlinksy, Rogers. Allenatore: Cain.
Italia: Ostuni Minuzzi - Muzzo, Sillari, Rigoni, Magatti - Madia, Stefan (28' st. Barattin) - Giordano (C), Franco (28' st. Veronese), Arrighetti (2' pt. Sgorbini) - Tounesi (28' st. Locatelli), Fedrighi - Gai (39' st. Seye), Bettoni (39' st. Vecchini), Turani (39' st. Maris). Allenatore: Di Giandomenico.
Arbitro: Davidson (Sco).
Note: Player of the Match: Franco (Italia), cartellino giallo: 16' st. Ostuni-Minuzzi (Italia); calciatrici: Waters (USA) 0/1; Cantorna (USA) 0/1; Sillari (Italia) 1/4