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Rugby, Mondiali femminili: Italia a testa alta col Canada, ora col Giappone per fare la storia

Sofia Stefan in azione
Sofia Stefan in azione (ansa)
Nel secondo impegno della rassegna iridata le azzurre cedono 22-12. Domenica prossima bisogna battere le asiatiche per qualificarsi ai quarti, sarebbe un risultato mai raggiunto da una nostra Nazionale
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AUCKLAND - Questa volta per le azzurre era cominciata alla grande, con una splendida meta dell'estremo Ostuni Minuzzi dopo neppure un minuto di gioco: un contrattacco solitario dopo un calcio avversario, tagliando la difesa come burro. Ma il Canada è una squadra solidissima, punta ad essere il terzo incomodo nella scontata sfida al titolo tra Nuova Zelanda e Inghilterra: l'Italia ha perso (12-22) ma esce dal Waitakere Stadium a testa alta. Due marcature - l'altra nel finale di gara col capitano Elisa Giordano - con quattro delle avversarie, una difesa tenace e il desiderio di muovere l'ovale nelle poche occasioni in cui è stato a disposizione: è comunque un'esperienza positiva, anche se non arriva nessun punto in classifica. Il passaggio del turno non è però compromesso, anzi. Domenica prossima bisogna battere il Giappone, sulla carta l'avversario più debole della poule B, per scrivere una pagina storica: sarà la prima volta che una nostra Nazionale approda ai quarti di finale dei mondiali di rugby.

Maria Magatti
Maria Magatti (reuters)

Di Giandomenico: "Una buona lezione"

Andrea Di Giandomenico, l'allenatore, confessa di essere "dispiaciuto per il risultato finale". "Avevamo lavorato per avere un'altra prestazione di qualità. Abbiamo avuto un'ottima partenza e un buon finale. Nei momenti chiave della partita e nella parte centrale non abbiamo gestito il possesso nel migliore dei modi: sia in difesa che in attacco, dove ci è mancata lucidità e precisione nei 22 metri finali. Vogliamo arrivare a competere con squadre come il Canada. Abbiamo lavorato per questo. Loro sono state superiori nelle fasi cruciali del match". Il pensiero poi va a domenica, terzo e ultimo match del girone. "Dobbiamo imparare da questa partita e già dal prossimo impegno contro il Giappone mettere in campo tutto quello che la giornata di oggi ci ha insegnato. Complimenti al Canada, che ha meritato di vincere, ma anche alla nostra squadra che non ha mai smesso di lottare fino all'ultimo. Con questo spirito andremo a ricercare maggiore precisione nel prossimo futuro".

Giordano: "Col Giappone serve continuità"

Anche per Elisa Giordano, il capitano, i prossimi giorni saranno decisivi: "Oggi sapevamo di affrontare una squadra dura. Abbiamo espresso il nostro gioco solo a tratti: questo sarà oggetto di lavoro durante la prossima settimana in avvicinamento alla partita contro il Giappone. Dobbiamo migliorare la fase di conquista che oggi non ha rispettato i nostri standard. In difesa abbiamo mostrato il nostro solito approccio combattivo, ma se concediamo in troppe occasioni il possesso ai nostri avversari diventa difficile poter difendere ad oltranza".

Italia-Canada 12-22 (5-12)
Marcatrici: 1' meta Ostuni-Minuzzi (5-0), 19' meta Farries tr. Miller (5-7); 36' meta Tuttosi (5-12); 50' meta Kaljuvee (5-17), 56' meta Tuttosi (5-22), 79' meta Giordano tr Sillari (12-22).
Italia: Ostuni Minuzzi-  Muzzo, Sillari, Rigoni (66' D'Incà), Magatti - Madia (27'-37' pt D'Incà), Stefan (62' Barattin) - Giordano, Franco (71' Locatelli), Veronese (46' Sgorbini) - Duca, Fedrighi - Seye (63' Maris), Bettoni (41' Vecchini), Turani.
All. Di Giandomenico.
Canada: Alarie - Grant, Kaljuvee, Tessier, Farries - Schell, Miller (63' Pelletier) - de Goede, Svoboda (41' Paquin), Forteza - Beukeboom (44' Hunt), Holtkamp (65' Taylor) - Menin (71' Ellis), Tuttosi (67' Boag), DeMerchant (54' Kassil). All. Rouet.
Player of the Match: De Goede.  
Cartellini: 66' giallo Taylor. 
Calciatrici:  Sillari 1/2; Miller; De Goede 0/1.
Arbitro: Sara Cox (Ing)

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