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L'Italia del rugby e i complimenti del mondo ovale

Ange Capuozzo esulta dopo la meta segnata all'Australia 
Il successo sull'Australia ha permesso agli azzurri di risalire il ranking mondiale fino all'undicesima posizione: è il miglior risultato degli ultimi 10 anni
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In attesa della sfida coi campioni del mondo del Sudafrica, in programma a Genova sabato alle ore 14, l'Italia si gode un momento storico. La vittoria sull'Australia a Firenze (28-27), dopo il largo successo su Samoa (49-17) della settimana precedente a Padova, ha permesso agli azzurri di risalire il ranking fino all'undicesima posizione: è il miglior risultato degli ultimi 10 anni per il nostro movimento ovale. Vale anche la pena di segnalare che la Nazionale femminile, reduce da una storica qualificazione ai quarti nella Coppa del Mondo neozelandese, ha confermato il suo 5° posto nella classifica iridati.

Capuozzo candidato a "rivelazione" mondiale dell'anno

Da qualche mese la qualità dei giocatori italiani sta impressionando tutti, lo dimostrano le "nomination" per i Rugby World Awards in programma domenica 20 novembre a Montecarlo. Ange Capuozzo, giovane ed elettrico estremo che ha segnato 2 mete ai Wallabies australiani, è tra i 4 candidati al premio come "rivelazione dell'anno" (Breakthrough Player of the Year) insieme all'inglese Henry Arundell e agli irlandesi Mack Hansen, Dan Shehan. E sempre l'Angelo Azzurro è protagonista nell'empatica marcatura di Edoardo Padovani al Principality Stadium di Cardiff del 19 marzo - ricordate l'azione che regalò a tempo scaduto il successo sul Galles per 22 a 21? -, candidata come meta dell'anno 2022.

Tre azzurri nel XV della settimana secondo Planet Rugby

Un altro importante riconoscimento arriva dal prestigioso sito ovale di Planet Rugby: 3 azzurri sono stati inseriti nella "squadra della settimana": naturalmente Capuozzo, poi il tre-quarti centro Ignacio Brex e il tallonatore Gianmarco Lucchesi. Tutte da leggere le motivazioni: "Una prestazione incredibile da parte dell'azzurro volante in una giornata memorabile contro l'Australia a Firenze, con una doppietta si prende la maglia di questo fine settimana nonostante un'altra eccellente prestazione dell'inglese Freddie Steward. Capuozzo è anche il nostro giocatore della settimana".

"Le mani di Brex, i placcaggi di Lucchesi"

Bellissime parole anche per Brex, origine argentina: "Una grande dimostrazione sia in difesa che in attacco dal centro Benetton, che ha permesso all'Italia di registrare una vittoria storica. Le mani morbide di Brex hanno creato due mete per i compagni della linea dei tre-quarti". E poi, il pisano Gianmarco Lucchesi: "Gli azzurri allevano tallonatori di livello mondiale nello stesso modo in cui la Nuova Zelanda crea dei tre-quarti, e Lucchesi è stato superbo, correndo 68 metri, completando 13 placcaggi e ispirando una vittoria memorabile a Firenze". Questa la formazione mondiale tipo: Capuozzo - Telea (Nuova Zelanda), Brex, Farrell (Inghilterra), Macalou (Francia) - Russell (Scozia, Williams (Galles) - Faletau (Galles), Timoney (Irlanda), Ollivon (Francia) - Etzebeth (Sudafrica), Woki (Francia) - Furlong (Irlanda), Lucchesi, Baille (Francia).

Halafihi out, arrivano le "zebre" Nocera e Teneggi

A fare del match coi Canguri è stata la terza linea azzurra Toa Halafihi, entrato dopo 57 minuti di gioco ma costretto ad uscire al 69': ha subìto un infortunio ai flessori della gamba sinistra, riportando un trauma distrattivo al terzo medio del capo lungo del bicipite femorale. "Il giocatore è rientrato presso il proprio club di appartenenza e, in sinergia con lo staff medico della Nazionale, in seguito ad esami strumentali saranno valutati i tempi di recupero", comunica la Federazione. Contemporaneamente, sono stati aggregati al gruppo azzurro altri due giocatori, entrambi delle Zebre di Parma: l'apertura Niccolò Teneggi, che ha appena compiuto vent'anni, e Matteo Nocera, pilone (23).