Cherif Traoré e la banana marcia in regalo, la Benetton Treviso sospende l'autore del gesto
Cherif Traoré nel video della Benetton Rugby Treviso
La Procura Federale ha aperto un'indagine dopo il gesto razzista nei confronti del pilone della nazionale. Che ha deciso di perdonare il compagno di squadra: "Non sempre riceviamo ciò che meritiamo e ammetto che è doloroso quando questo succede. Ma se vuoi ricevere il bene inizia a farlo tu per primo"
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La Benetton Treviso ha deciso di sospendere "a titolo precauzionale uno dei propri tesserati" dopo il caso della banana marcia regalata a Cherif Traoré. La decisione è stata annunciata dalla federazione italiana rugby, che ha comunicato che "la Procura Federale ha avviato le indagini necessarie ad accertare i fatti, nonchè le responsabilità collettive e dei singoli, a tutela dei valori fondanti e della reputazione del Gioco". La Fir e il club veneto "desiderano ribadire la propria ferma condanna nei confronti di ogni forma di razzismo e discriminazione, che non hanno e non devono avere alcun posto all'interno del movimento rugbistico italiano, dello sport, della società civile". La federazione fa sapere che "sarà competenza esclusiva degli organi di giustizia federali, sulla base delle risultanze delle indagini, comminare eventuali sanzioni sportive o amministrative, in totale autonomia e senza ingerenze di alcun tipo da parte di organismi esterni alla Giustizia FIR".
Il perdono di Traoré
Cherif Traoré, il giocatore di origini africane crescito a Parma, ha deciso di perdonare il compagno di squadra che come "dono segreto" di Natale - il Secret Santa è un'usanza della squadra - gli aveva regalato una banana marcia chiusa in un sacchetto dell'umido. Per farlo pilone della Benetton Rugby Treviso, si è affidato ad alcune massime natalizie. Che ha rielaborato a modo suo e pubblicato su Instagram. "Quest'anno prendo queste parole per la mia vita e le voglio mettere in pratica. Non sempre riceviamo ciò che meritiamo e ammetto che è doloroso quando questo succede. Ma se vuoi ricevere il bene inizia a farlo tu per primo, no? Ormai è virale l'episodio che ho vissuto e questa sera voglio fare questo passo io per primo. Io - prosegue Traoré - non sono come chi mi ha fatto vivere questo. Le parole del mio Natale '22 saranno proprio "bontà", "gratitudine" e "perdono". Bontà perchè voglio prendere questa situazione e volgerla a "bene". Un domani voglio guardare indietro e essere orgoglioso della scelta che ho fatto. Sono grato per il mio club, per la mia squadra e per tutti coloro che mi hanno mostrato vicinanza".
Cherif Traoré ha accettato le scuse del compagno di squadra
Traoré ha comunicato di aver accettato le scuse del compagno di squadra che gli aveva fatto lo scherzo a sfondo razzista anche attraverso i canali social ufficiali del club. In un video ha raccontato che "la riunione con la squadra è stata l’occasione per confrontarsi e capire come quanto fatto da un mio compagno in occasione dello scambio dei regali di Natale sia puramente frutto di idiozia e nient’altro. Ho apprezzato e accettato le scuse sue e quelle dell’intera squadra. Sono contento del gesto e sono sicuro che quanto accaduto renderà il gruppo ancora più solido. Siamo una famiglia e come tale continueremo a impegnarci dentro e fuori dal campo lottando, come sempre fatto, contro ogni forma di discriminazione". Traoré aveva raccontato di essere rimasto deluso anche per le risate degli altri compagni e di non aver chiuso occhio per tutta la notte. Dopo le scuse ricevute e la solidarietà arrivata da più parti, ora potrà andare a letto sereno e sicuro di aver fatto un gesto che ha smosso le coscienze di tutti. Nella speranza che il prossimo Natale non riservi altre brutte sorprese.