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Rugby, il Benetton Treviso sfida Cardiff per l'Europa che conta

Federico Ruzza guida la mischia biancoverde di Treviso
Federico Ruzza guida la mischia biancoverde di Treviso 
Domani i quarti di Challenge Cup in uno stadio di Monigo esaurito (diretta tv su Sky): i biancoverdi affrontano i gallesi, sognando una semifinale con Lione ancora in Veneto. L'allenatore Bortolami: "Loro forti in mischia e molto aggressivi, servirà disciplina"
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TREVISO. Una grande occasione sportiva, una prova di maturità anche per tutto il rugby italiano: in uno stadio Monigo esaurito da giorni, domani il Benetton Treviso affronta i Cardiff Blues gallesi (ore 16, diretta Sky Sport Arena) nei quarti di finale della Challenge Club, la seconda competizione ovale europea per club. Partita secca, chi vince va in semifinale. Dall'altra parte del tabellone, il Tolone di Sergio Parisse affronta Lione allo stade Mayol: se passassero gli ospiti - sempre che i Leoni biancoverdi ci regalino un'altra gioia - il turno successivo si giocherebbe ancora in Veneto. La finale? Venerdì 19 maggio all'Aviva Stadium di Dublino. Comunque vada, nessuna formazione italiana era mai arrivata così in alto.

 Bortolami: "La disciplina sarà fondamentale"

"La disciplina sarà fondamentale", avverte Marco Bortolami, già capitano azzurro e oggi allenatore di Treviso. Non dimentica l'inquietante collezione di falli (17 contro 5)  commessi 2 mesi fa a Cardiff, quando nel campionato Urc il Benetton subì una pesante sconfitta contro i Blues (13-30). "Ci arbitrerà un inglese, Pearce, e per questo motivo dovremo essere ancora più attenti". Sottolinea le qualità degli avversari: "Hanno una difesa che sale molto rapidamente e toglie spazio, sono particolarmente efficaci con la mischia nelle fasi ordinate. Dovremo essere lucidi dall'inizio alla fine". Non ci sarà il pilone destro Ferrari, mentre ha recuperato Lorenzo Cannone.

Menoncello: "Monigo il nostro uomo in più"

La maggior parte dei giocatori della Nazionale viene da Treviso: i successi del club sono una iniezione di fiducia per tutto il movimento. Tommaso Menoncello è stato uno dei protagonisti nel recente Sei Nazioni. "Domani il pubblico di Monigo sarà il nostro uomo in più", dice il giovane centro. Seimila e passa spettatori. "Il fattore campo può influenzare il risultato. E' successo anche l'altra settimana col Connacht: i nostri tifosi ci hanno dato una spinta in più". E' un momento di grande entusiasmo e fiducia, testimoniato dai risultati e dalle scelte di mercato della società: nella prossima stagione ci sarà anche il tongano Malakai Fekitoa, già campione del mondo con gli All Blacks nel 2015 e oggi agli irlandesi del Munster, mentre i migliori biancoverdi (ultimo in ordine di tempo, Zuliani) hanno tutti rinnovato il loro contratto.

In caso vittoria, in semifinale c'è una francese

 L'avventura in Challenge del Benetton Treviso - che nel 2021 ha alzato la Rainbow Cup - era cominciata male: sconfitta con qualcosa da recriminare a Parigi con lo Stade Français (14-24), poi battuto in casa 35-32; nel secondo turno, successo travolgente a Bayonne (45-7) replicato a Monigo (26-7). Quindi, gli ottavi di finale in Veneto con la folgorante vittoria sulla franchigia irlandese di Connacht: 41-19. Una sconfitta e 3 vittorie anche per i Cardiff Blues, che nella prima fase hanno annientato i Newcastle Falcons inglesi e pareggiato il conto coi francesi del Brive, prima di superare d'un soffio a Cardiff i Sale Sharks inglesi (28-27).

Benetton Treviso, la formazione:

Rhyno Smith - Edoardo Padovani, Ignacio Brex, Tommaso Menoncello, Marcus Watson - Jacob Umaga, Dewaldt Duvenage - Henry Time-Stowers, Michele Lamaro, Sebastian Negri - Federico Ruzza, Niccolò Cannone - Tiziano Pasquali, Giacomo Nicotera, Nahuel Tetaz. A disposizione: Siua Maile, Thomas Gallo, Filippo Alongi, Riccardo Favretto, Manuel Zuliani, Lorenzo Cannone, Alessandro Garbisi, Tomas Albornoz.

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