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Rugby, storica Treviso: è in semifinale di Challenge Cup. E ora c'è il Tolone di Parisse

Michele Lamaro, capitano dei trevigiani, autore di una meta nella ripresa
Michele Lamaro, capitano dei trevigiani, autore di una meta nella ripresa 
I biancoverdi veneti a Monigo superano i Cardiff Blues (27-23) e volano in semifinale di Challenge Cup: incontreranno i francesi, guidati dalla leggenda azzurra. Nel Sei Nazioni U18 gli azzurrini travolgono il Galles per 5 mete a una
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TREVISO - L'empatica vittoria di Treviso coi Cardiff Blues gallesi (27-23) vale la semifinale di Challenge Cup, secondo trofeo europeo per club: è una pagina storica per i Leoni e tutto il rugby italiano, mai nessuna delle nostre squadre era arrivata così in alto. A fine mese sarà una partita due volte emozionante: i biancoverdi veneti sfideranno nel suggestivo Stade Mayol il Tolone di Sergio Parisse, la leggenda azzurra oggi protagonista coi francesi nei quarti vinti largamente con Lione. La finale di Dublino, in programma venerdì 19 maggio, sembra un sogno: ma coi ragazzi di Lamaro e Bortolami non ci sono sogni traguardi impossibili da raggiungere. Il loro successo arriva in una giornata che stava già sorridendo all'Italia ovale, perché nel turno di apertura del Sei Nazioni U18 gli azzurrini hanno largamente superato per 29 a 8 (5 mete a una) il Galles.

Meta di Smith, ma biancoverdi spreconi

In un Monigo esaurito da giorni è stata una partita complicatissima, sotto una pioggia fine che reso il pallone ancora più imprevedibile nei rimbalzi e nella gestione. Dopo il vantaggio iniziale degli ospiti con una punizione di Priestland, l'inerzia del match sembrava tutta a favore dei trevigiani: l'estremo Rhyno Smith ha capitalizzato il lungo dominio con una meritata meta in tuffo, irrobustita dai punti al piede dell'apertura Umaga. Cardiff ha però confermato di essere squadra di grande talento ed esperienza (un successo e due finali di Challenge): la marcatura di Thomas Young e la precisione dalla piazzola di Priestland hanno permesso ai Blues di chiudere il primo tempo sotto di soli 3 punti (13-10). Treviso ha dato l'impressione d'aver sprecato troppe occasioni.

Ripresa col brivido, ci pensano Lamaro e Watson

L'inizio della ripresa ha confermato i timori: la meta ospite di Grady, con qualche colpa difensiva dei biancoverdi, è sembrata spaccare la partita. Treviso ha cercato di mantenere la calma e di concretizzare il possesso, nonostante qualche incertezza di Umaga nella gestione. A quel punto l'allenatore Marco Bortolami ha inserito Lorenzo Cannone e Manuel Zuliani, il loro ingresso si è rivelato decisivo. Prima la meta di forza di un incrollabile Lamaro che ha riportato il parità il match, poi - dopo la punizione di Priestland - quella da giocoliere di Watson, che è riuscito a trattenere l'ovale tra le mani dopo una splendida giocata tra Brex, Albornoz e Smith. Mancavano 11 minuti al termine. Da quel momento è stata solo questione di difendere e non commettere falli, il fischio finale dell'inglese Pearce ha celebrato una giornata da ricordare.

Pokerissimo degli azzurrini al Galles

A Dublino l'Italia U18, allenata da Andrea Di Giandomenico, nel primo turno del Sei Nazioni di categoria ha superato il Galles col punteggio di 29 a 8: la partita non è mai stata in discussione, con 5 mete degli azzurrini contro una degli avversari. Mercoledì secondo turno, avversaria l'Inghilterra.

Nella finale di Coppa Italia di Verona, il Petrarca Padova si è confermato Campione battendo il Valorugby per 51 a 42.

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