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Rugby, il giocatore che aveva regalato una banana marcia al compagno di squadra nero contro il razzismo. "Ho tanto da imparare"

Ivan Nemer, pilone del Benetton Treviso e della Nazionale 
Il pilone del Benetton Treviso, che aveva offeso Cherif Traoré durante il "Secret Santa" con uno scherzo di pessimo gusto, ha partecipato a un incontro con giovani di seconda generazione. La squalifica scade fra due mesi, potrebbe essere convocato in azzurro per i Mondiali di settembre
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Il primo appuntamento è stato nei giorni scorsi a Verona, ospite di un incontro tra ragazzi di seconda generazione presso la libreria Feltrinelli per presentare la fanzine "Antirazin?": Ivan Nemer, pilone della Benetton Treviso, ha cominciato il suo percorso di "sensibilizzazione sui temi del razzismo", dopo la squalifica delle Fir seguita allo stupido regalo natalizio (la famigerata banana marcia) fatto al compagno di squadra di origine africana Cherif Traoré. Chi conosce bene Ivan, nato 23 anni fa in Argentina, sa che è un bravo ragazzo. La cosa più importante è che la sua amicizia con Cherif - anche lui giocatore di prima linea - continui, anzi: è più forte che mai. Ha commesso una sciocchezza, lo sa. Se ne è subito reso conto quando Cherif - che non sapeva da chi fosse arrivato quel "dono" - ha denunciato l'accaduto sui social. Tra i due c'era stato immediatamente un scambio di messaggi su whatsapp e poi un incontro, concluso da un lungo abbraccio. Ma la squalifica era inevitabile, come lo è questo giusto percorso che Ivan ha cominciato a intraprendere e che nelle prossime settimane lo porterà a far visita a diverse comunità di accoglienza.

Nemer: "Contro il razzismo insieme ai giovani"

In questo percorso è accompagnato da "Il razzismo è una brutta storia", associazione che lavora per combattere le discriminazioni attraverso iniziative culturali e progetti didattici, parte dello European Network Against Racism, nata dopo l'assassinio razzista del diciannovenne italiano Abdel William Guibre, detto Abba, nel 2008 a Milano. "L'incontro con Gustavo e i ragazzi è stato molto bello, soprattutto interessante", racconta Nemer. "Non  mi ero mai trovato a prendere parte ad appuntamenti che trattassero temi simili, mi ha aiutato a rendermi conto di quanto possiamo ancora migliorare come collettività. Voglio ringraziare Gustavo e Il Razzismo è una brutta storia per l'opportunità di lavorare insieme nei mesi a venire, e la Federazione e il Benetton Rugby per aver posto le basi di questa collaborazione. Sono curioso ed emozionato dal percorso che mi aspetta e dall'idea di poter trasferire la mia esperienza ai più giovani e imparare da loro".

Nemer potrebbe partecipare ai Mondiali di Francia

La squalifica di Nemer scade il 30 giugno prossimo. Il giocatore sta continuando ad allenarsi, per cui è ragionevole pensare che possa essere preso in considerazione in vista dei mondiali di rugby francesi di settembre. Anche perché la sua versatilità (può giocare in tutti i ruoli della prima linea e in particolare pilone sinistro, posizione quanto mai importante per il gruppo azzurro). Nel frattempo Ivan lavorerà anche come tecnico specialista della mischia nel Progetto Migranti di FIR. Nelle prossime settimane visiterà strutture che supportano il percorso di persone migranti in transito al confine tra Italia e Francia, sarà protagonista di momenti di scambio con associazioni e reti sportive impegnate nella lotta contro le disuguaglianze a Padova e Treviso. Un percorso parallelo sarà seguito anche da tutti gli altri giocatori della Benetton Treviso.