Niente Sergio Parisse, sì a due giganti nati in Inghilterra ma dal nome italiano: vestiranno d’azzurro ai mondiali di rugby francesi. Nella prima lista di 46 atleti convocati in vista della Coppa del Mondo di settembre c’è una doppia novità: Dino Luciano Lamb-Cona, 25 anni, seconda linea (1,96 di altezza per 120 chili), parenti italiani, gioca negli Harlequins di Londra; e Paolo Odogwu, 26 anni, tre-quarti (1,75 per 98) attualmente in forza allo Stade Français parigino, padre nigeriano e madre italiana.
Nessun possibilità per Sergio Parisse in azzurro?
Lamb e Odogwu sono due giocatori che la Fir segue da molto tempo, ma sulle loro tracce c’era anche la Nazionale del Paese di origine. Non si sa se l’Inghilterra abbia rinunciato ad averli (ipotesi forse più plausibile), o se i ragazzi alla fine abbiano preferito l’Italia: ma in fondo, cosa importa? Quello che conta è che saranno a disposizione del ct Kieran Crowley dal prossimo raduno del 5 giugno a Pergine Valsugana, in Trentino. Con loro ci saranno anche Ivan Nemer, il pilone coinvolto in un caso di razzismo (quella brutta storia della banana marcia regalata a un compagno di squadra di origine africana) che ora sta collaborando coi centri d’aiuto per rifugiati e sarà disponibile solo dopo il primo luglio, scontata la squalifica. Poi Elapahame Faiva con Montanna Ioane, rispettivamente sangue tongano e samoano, impegnati dall’altra parte del mondo in club neozelandesi e australiani. Non ci sarà invece Sergio Parisse, che a febbraio compirà 40 anni e la prossima settimana guiderà il suo Tolone: per il più grande campione del rugby nostrano sembra proprio una bocciatura, anche se la lista definitiva verrà compilata a metà agosto, tra le partite di avvicinamento ai mondiali con Irlanda e Romania.
Il ct Crowley: “La preparazione in Trentino sarà decisiva”
Ritornano a lavorare con lo staff azzurro, dopo l’assenza nell’ultimo Sei Nazioni, anche Alongi, Nocera, Mori, Halafihi, così come Lucchesi e Marin che hanno recuperato dagli infortuni. Non sarà purtroppo disponibile Jake Polledri. “Vivremo un periodo molto lungo, formativo e interessante a Pergine Valsugana”, dice il ct Crowley. “Avremo a disposizione una rosa allargata, con giocatori che seguiranno un lavoro preciso e mirato in base al ruolo e alle singole necessità. Nei primi due raduni il gruppo non sarà al completo, in modo da dare il giusto recupero a tutti gli atleti e consentire loro di essere nelle migliori condizioni possibili per i test match pre-mondiali. A luglio ci saranno tutti”.
La rosa “allargata della Nazionale
Piloni: Filippo Alongi, Paolo Buonfiglio, Pietro Ceccarelli, Simone Ferrari, Danilo Fischetti, Ivan Nemer, Matteo Nocera, Marco Riccioni, Federico Zani. Tallonatori: Luca Bigi, Elapahame Faiva, Gianmarco Lucchesi, Marco Manfredi, Giacomo Nicotera. Seconde linee: Niccolò Cannone, Edoardo Iachizzi, Dino Lamb, Federico Ruzza, David Sisi, Andrea Zambonin. Terzee linee: Lorenzo Cannone, Riccardo Favretto, Toa Halafigi, Michele Lamaro, Sebastian Negri, Giovanni Pettinelli, Manuel Zuliani. Mediani di mischia: Alessandro Fusco, Alessandro Garbisi, Martin Page-Relo, Stephen Varney. Mediani di apertura: Tommaso Allan, Giacomo Da Re, Paolo Garbisi. Centri: Juan Ignacio Brex, Enrico Lucchin, Leonardo Marin, Tommaso Menoncello, Luca Morisi. Ali/estremi: Pierre Bruno, Ange Capuozzo, Simone Gesi, Montanna Ioane, Federico Mori, Paolo Odogwu, Edoardo Padovani.