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Rugby, l’Italia sfida l’Irlanda con gli esordienti Odogwu e Lamb

Paolo Odogwu

 
Sabato a Dublino il test di preparazione al Mondiale contro i numeri uno del ranking
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Paolo Odogwu e Dino Lamb: sono i due esordienti nell’Italia che sabato sera a Dublino (ore 21, diretta Sky Sport e Tv8) affronta la squadra più forte del mondo, nel secondo incontro di preparazione a quella Rugby World Cup che scatterà il prossimo mese in Francia. L’Irlanda, in testa al ranking (davanti a Francia, Nuova Zelanda, Sudafrica) e reduce da un Sei Nazioni vincente, è l’avversario ideale per testare il livello di preparazione degli azzurri. “Altri giocatori avranno la possibilità di giocare una partita internazionale di alto livello. Il focus sarà sulla nostra prestazione”, spiega Kieran Crowley, reduce dalla sconfitta di Edimburgo con la Scozia.

Il ct della Nazionale preferisce non schierare ancora Capuozzo e Nemer: l’elettrico estremo è reduce dalla frattura alla scapola destra, il pilone di origine argentina da una lunga sospensione – ricordate la storia della “banana marcia” regala al compagno Traoré? -, entrambi sono stati parecchio lontano dai campi. “Saranno pronti per la partita con la Romania (19 agosto, San Benedetto del Tronto, ndr), e anche Pettinelli che sta recuperando una piccolo infortunio”, spiega Crowley.

Odogwu, un tre-quarti “esplosivo” in azzurro

Paolo Odogwu, 26 anni, italo-nigeriano cresciuto a Coventry, a lungo in bilico tra indossare la maglia azzurro o quella bianca dell’Inghilterra, quest’anno giocherà col Benetton Treviso. Sabato sarà all’ala destra, ma può giocare anche nei centri. Dino Lamb, 25 anni, seconda linea che gioca negli Harlequins di Londra, secondo Crowley è un atleta che “porta presenza, fisicità: grande portatore di palla, bravo nelle rimesse laterali”. È l’uomo di peso e determinazione, il trascinatore della mischia che la squadra azzurra cerca da tempo. Farà coppia con Ruzza, di nuovo capitano perché Lamaro parte dalla panchina.

Tornano Garbisi e Varney in cabina di regìa

La maglia di estremo è stata affidata ad Allan, che con gli scozzesi aveva giocata all’apertura senza impressionare. Il numero 10 sarà Paolo Garbisi, che torna a gestire la regìa con Varney. Nei centri, Menoncello scivola all’interno e lasca spazio all’esterno a Brex. L’altra ala è Ioane. In mischia, ancor Halafihi numero 8 e Lorenzo Cannone a disposizione (pronto a subentrare, come il fratello Niccolò): le terze ali sono il rientrante Negri e Zuliani, confermato. Prima linea giovane e tostissima, con Fischetti e Riccioli piloni, più Nicotera a tallonare. Pani ha ancora una bella occasione per farsi vedere a gioco iniziato, Fusco prenderà il posto di Varney ad un certo punto, Bigi più Ferrari e la novità Buonfiglio saranno la prima linea di riserva.

Italia: Allan – Odogwu, Brex, Menoncello, Ioane – Garbisi, Varney – Halafihi, Zuliani, Negri – Lamb, Ruzza – Riccioni, Nicotera, Fischetti. A disposizione: Bigi, Buonfiglio, Ferrari, Niccolò Cannone, Lamaro, Lorenzo Cannone, Fusco, Pani.
Arbitro: Raynal (Fra).

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