Rugby, sabato Italia-Giappone: per gli azzurri ultimo test prima del Mondiale
di Massimo CalandriKieran Crowley, ct dell'Italia
(ansa)È l’ultimo test-match prima dei Mondiali di rugby in Francia: l’Italia affronta sabato a Treviso il Giappone (ore 18.30, diretta Sky Sport e Tv8) in una partita importante anche dal punto di vista del risultato, perché in ballo ci sono punti preziosi nel ranking. Gli azzurri sono attualmente al 13° posto, giusto davanti ai nipponici che dopo i quarti di finale raggiunti 4 anni fa nella Rugby World Cup organizzata a casa loro hanno perso diverse posizioni. La Nazionale è reduce dalla larga vittoria sulla Romania (57-7), falsata però da un’espulsione che a San Benedetto del Tronto ha costretto gli ospiti a giocare praticamente tutta la partita con un uomo in meno. In precedenza era arrivate due sconfitte, rispettivamente in Scozia e in Irlanda.
Italia-Giappone, i precedenti
Nei precedenti tre appuntamenti si sono viste molte luci e qualche ombra, e si è registrato il brutto infortunio che ha tolto di mezzo Menoncello, una delle giovani stelle della squadra. A Treviso sarà un prova generale in vista del primo appuntamento di Saint-Etienne (il 9 settembre, esordio con la Namibia), il Giappone sulla carta è il miglior avversario in circolazione per testare tanto l’attacco quanto la difesa. L’Italia vanta 6 successi su 8 incontri precedenti col Giappone.
Il ct Crowley e una squadra metamorfica
Il ct Crowley ha sorpreso molti, scegliendo una formazione tutto sommato inedita: con Capuozzo spostato all’ala e Allan nel ruolo di estremo (ma sarà interessante vedere come i due scambieranno la posizione a seconda delle diverse circostanze), insieme alla temporanea rinuncia ai due ultimi “acquisti”: la seconda linea Lamb è infatti in panchina così come Odogwu, che nel corso della partita potrebbe essere utilizzato nel ruolo di ala, ma anche centro o addirittura estremo. In regia ci sarà la coppia titolare dei mondiali, con Paolo Garbisi – che potrebbe poi scivolare a primo centro, offrendo il suo posto ad Allan – e Varney. Anche il francese Page-Relo è in grado di giocare all’apertura: ufficialmente è il mediano di mischia di riserva, in emergenza non si esclude un suo utilizzo all’ala. I fratelli Cannone tornano titolari dal primo minuto per dare solidità alla mischia, che all’inizio rinuncia a Fischetti e sceglie Nemer come pilone sinistro. “Voglio giocatori duttili”, dice Crowley: ci sono buone ragioni per credere che farà ancora alcuni esperimenti in questi ultimi 80 minuti. Troppo tardi, col Mondiale ormai alle porte? La risposta la darà solo il campo.
Italia: Allan – Capuozzo, Brex, Morisi, Ioane – Paolo Garbisi, Varney – Lorenzo Cannone, Lamaro, Negri – Ruzza, Niccolò Cannone – Ferrari, Nicotera, Nemer. A disposizione: Bigi, Fischetti, Ceccarelli, Lamb, Pettinelli, Zuliani, Page-Relo, Odogwu.
Giappone: Matsushima - Masirewa, Riley, Osada, Naikabula - Lee, Nagare - Himeno, Fukui, Leitch - Helu, Cornelsen - Gu, Horie, Millar. A disposizione: Sakate, Inagaki, Valu, Saumaki, Gunter, Saito, Matsuda, Nakamura.
Arbitro: Dickson (Ing).