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Rugby, l’Italia va al Mondiale: “Saremo la rivelazione”

2023 Federugby 
Il ct Crowley, nel giorno i cui ufficialmente inizia l’avventura azzurra, fa sfoggio di ottimismo. Il presidente federale Innocenti: “Squadra orgogliosamente multicolore”
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“Saremo la rivelazione del mondiale di rugby”, scommette Kieran Crowley, ct della Nazionale. Con la consegna del tricolore a Palazzo Chigi da parte del ministro dello Sport, Abodi al capitano Lamaro, è ufficialmente iniziata l’avventura azzurra nella Rugby World Cup 2023. La Nazionale domenica pomeriggio volerà in Francia, dove debutterà sabato 9 settembre a Saint-Etienne contro la Namibia nel primo turno della Pool A. “Siamo soddisfatti del lavoro fatto durante la preparazione e dei 4 test-match giocati in estate, durante i quali non abbiamo nascosto nulla”, ha spiegato l’allenatore neozelandese, che al termine dell’avventura iridata lascerà il suo posto all’argentino Gonzalo Quesada.

Innocenti e una squadra “orgogliosamente multicolore”

“Dal novembre del 2021 questa è un’altra squadra, non mi aspettavo una crescita così rapida: i ragazzi giocano un rugby divertente, che attrae il pubblico. Gli avversari oggi ci guardano diversamente, nessuno scende più in campo con la certezza di batterci”, ha detto Marzio Innocenti, presidente Fir. Che indica un prossimo obiettivo per questa Nazionale “orgogliosamente multicolore”: “Dovremo restare stabilmente tra le migliori 10 squadre del mondo”. Sì, ma al mondiale? “L’impossibile è solo quello che non succede. Andiamo a scoprirlo, in Francia”. In precedenza, a Repubblica aveva confessato: “Ne batteremo una, tra Francia e Nuova Zelanda. Raggiungendo quei quarti di finale che, come giocatore e capitano, avevo sfiorato nel 1987”. E’ la decima edizione della Coppa del Mondo, il romano Lamaro è il capitano italiano: “Abbiamo lavorato molto bene, daremo tutto. La mia favorita per il successo finale è l’Irlanda”.

Il sogno dei mondiali ovali in Italia, nel 2035

Alla presentazione della squadra erano presenti, insieme al ministro Abodi, quello dell’agricoltura Lollobrigida, e il presidente del Coni, Malagò. Che ha parlato della candidatura italiani agli Europei 2032, ricordando come gli stessi stadi potrebbero essere in futuro utilizzati per il rugby internazionale: nel caso in cui Roma torni ad ospitare le Olimpiadi, ma non solo. “Se l’Italia ospitasse gli Europei di calcio 2032, gli stadi potrebbero essere facilmente adattati al nostro sport. E questo ci permetterebbe di presentare la nostra candidatura ad ospitare i Mondiali di rugby del 2035 e 2039”, ha confermato Innocenti. Tutte e 48 le partite dei mondiali di rugby saranno trasmesse in diretta da Sky e in streaming da Now, mentre Rai2 manderà in diretta le partite degli azzurri nella Pool A seguiti in tv da Rai e Sky e una selezione di incontri su Rai Sport.

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