Mondiali di rugby, venerdì Italia-Francia: azzurri a caccia dell’impresa con cinque cambi in formazione
di Massimo CalandriGli azzurri dopo la sconfitta con gli All Blacks
È un’Italia piena di cerotti ma anche di coraggio, quella che venerdì sera a Lione (ore 21, diretta Rai2 e Sky Sport1) affronta i padroni di casa della Francia nel quarto e ultimo turno del girone preliminare dei mondiali di rugby. “Vogliamo onorare la nostra dignità di squadra e fare un passo avanti”, dice il ct Kieran Crowley. Sulla carta, azzurri e Bleus si giocano il passaggio ai quarti: vincendo, l’Italia si qualificherebbe al secondo posto della poule A.
Ferrari contro un quintale e mezzo di pilone
Cinque cambi rispetto alla devastante sconfitta della settimana scorsa (17-96) con gli All Blacks: la metà della mischia - 4 novità negli 8 uomini del pacchetto - è rivoluzionata, ci sarà da soffrire soprattutto in prima linea dove bisogna fare a meno del pilone sinistro Fischetti e del tallonatore Nicotera: al posto del primo c’è Ferrari, che però di solito gioca a destra e dovrà sostenere l’impressionante impatto col quintale e mezzo del numero 3 dei Bleus, Atonio (145 kg); a t…
È un’Italia piena di cerotti ma anche di coraggio, quella che venerdì sera a Lione (ore 21, diretta Rai2 e Sky Sport1) affronta i padroni di casa della Francia nel quarto e ultimo turno del girone preliminare dei mondiali di rugby. “Vogliamo onorare la nostra dignità di squadra e fare un passo avanti”, dice il ct Kieran Crowley. Sulla carta, azzurri e Bleus si giocano il passaggio ai quarti: vincendo, l’Italia si qualificherebbe al secondo posto della poule A.
Ferrari contro un quintale e mezzo di pilone
Cinque cambi rispetto alla devastante sconfitta della settimana scorsa (17-96) con gli All Blacks: la metà della mischia - 4 novità negli 8 uomini del pacchetto - è rivoluzionata, ci sarà da soffrire soprattutto in prima linea dove bisogna fare a meno del pilone sinistro Fischetti e del tallonatore Nicotera: al posto del primo c’è Ferrari, che però di solito gioca a destra e dovrà sostenere l’impressionante impatto col quintale e mezzo del numero 3 dei Bleus, Atonio (145 kg); a tallonare, sperando che lanci meglio in rimessa laterale rispetto al match coi connazionali neozelandesi, tocca a Faiva; Ceccarelli il pilone destro invece di Riccioni, che va in panchina. Anche la seconda linea Lamb è infortunato: la maglia numero 4 va a Niccolò Cannone. E’ un cambio tattico quello nei tre-quarti col genovese Bruno che subentra a Morisi ma in realtà cambia tutta la struttura: Allan, 7 giorni fa estremo, va all’apertura; Paolo Garbisi scivola a primo centro (al posto del milanese, pronto a subentrare); Capuozzo dall’ala torna al ruolo preferito di estremo. In panchina, con Riccioni, il tallonatore Manfredi e il pilone Zani (Nemer è fuori, forse perché troppo leggero rispetto agli avversari diretti), poi Sisi e Zuliani, Fusco è il mediano di riserva, Morisi appunto e il giovane Pani.
La Francia migliore scommette su Danty
La Francia risponde con una formazione-tipo o quasi, con Danty che cercherà con le sue percussioni di aprire la difesa azzurra, poi l’infallibile Ramos, una terza linea da paura col capitano Ollivon, Alldritt e Jelonch. Ci sono buone ragioni per credere che i Bleus ci attaccheranno proprio con gli avanti, fiaccandoci, per poli liberare la loro fantasiosa linea arretrata che può contare su altri fuoriclasse assoluti come Penaud e Fickou. Lucu sostituisce la superstar Dupont, ancora infortunato.
Francia-Italia, le formazioni
Francia: Thomas Ramos - Damian Penaud, Gael Fickou, Jonathan Danty, Louis Bielle-Biarrey - Matthieu Jalibert, Maxime Lucu - Gregory Alldritt, Charles Ollivon, Anthony Jelonch - Thibaud Flament, Cameron Woki - Uini Atonio, Peato Mauvaka, Cyril Baille. A disposizione: Pierre Bourgarit, Reda Wardi, Dorian Aldegheri, Romain Taofifenua, Francois Cros, Baptiste Couilloud, Yoram Moefana, Melvyn Jaminet.
Italia: Ange Capuozzo - Pierre Bruno, Juan Ignacio Brex, Paolo Garbisi, Montanna Ioane - Tommaso Allan, Stephen Varney - Lorenzo Cannone, Michele Lamaro, Sebastian Negri - Federico Ruzza, Niccolò Cannone - Pietro Ceccarelli, Hame Faiva, Simone Ferrari. A disposizione: Marco Manfredi, Federico Zani, Marco Riccioni, David Sisi, Manuel Zuliani, Alessandro Fusco, Luca Morisi, Lorenzo Pani.
Arbitro: Marius Jonker (Saf)