«Sappiamo che sarà una guerra sportiva, dal primo all’ultimo minuto: se riusciamo a lavorare insieme, a raddoppiare ogni volta sull’avversario in possesso di palla, allora possiamo forse restare nella partita sino alla fine e chissà. Se invece cominciamo a cedere, a sfaldarci, gli irlandesi possono farci male. Fisicamente sono fortissimi, i soli ad aver battuto il Sudafrica ai mondiali»: Michele Lamaro à il capitano dell’Italrugby che domani a Dublino (ore 16 diretta su Sky Sport e in chiaro su Tv8) affronta l’Irlanda nel secondo turno del Sei Nazioni di rugby.
«In terza linea Vintcent ci darà una spunta in più»
Giocherà sempre in terza linea, ma nell’inedito ruolo di numero 8 con accanto Izekor e Zuliani: così ha deciso il ct Quesada, dovendo fare a meno degli infortunati Negri e Lorenzo Cannone. «E’ una soluzione inedita, ma noi tre ci conosciamo bene e ci completiamo a vicenda: Izekor è un lavoratore incredibile, Zuliani bravissimo nel breakdown. Ci saranno delle difficoltà. Ma sono certo riusciremo a superarle al meglio». Scontato, durante l’incontro, l’ingresso del debuttante Vintcent: «Saprà darci una spinta in più». «L’Irlanda è una squadra abituata a tenere molto il pallone, per noi la conquista sarà fondamentale. Dal punto di vista fisico sarà un grande impegno: abbiamo già dimostrato di poter reggere l’impatto, siamo maturati, continuiamo a migliorare però vogliamo dare continuità. Non dovremo concedere niente di facile ai nostri avversari».
A Murrayfield passa la Francia ma col brivido
Oggi a Edimburgo la Francia ha avuto la meglio (20-16) su di una Scozia entusiasta ed efficace, che è rimasta davanti nel punteggio e avrebbe meritato di vincere se l’arbitro non avesse annullato a tempo scaduto – tra mille polemiche – una meta apparsa regolare. I padroni di casa sono andati presto a segno con White e il piede di Russell, i Bleus hanno replicato con Fickou ma grazie alle punizioni dell’apertura gli scozzesi hanno nuovamente aumentato il gap. La meta di Bielle Barrey, trasformata da Ramos, ha permesso ai francesi di ribaltare il punteggio.
L’Inghilterra batte il Galles e ringrazia Ford
Ci sarebbe qualcosa da dire anche sulla direzione di gara di Inghilterra-Galles (16-14), che sicuramente non ha penalizzato la difesa “aggressiva” dei Bianchi: come con l’Italia, gli inglesi son venuti a capo di una partita difficile grazie al gioco aereo. Un rugby per nulla spettacolare ma che alla fine ha pagato: padroni di casa a segno con Earl e Dingwall, mete di Mann e di punizione per i Dragoni, alla fine decide ancora un calcio di punizione di Ford.