Se digitate sul web il cognome «Lynagh», e lo collegate al rugby, vi apparirà il nome: Louis. E’ la persona di cui parleremo. Ma, almeno per adesso, il vero Lynagh ovale è ancora Michael: australiano, 60 anni, ha vinto i mondiali del 1991. Il miglior marcatore nella storia dei Wallabies. Uno straordinario mediano di apertura, che dopo quella World Cup giocò 5 stagioni a Treviso col Benetton. Memorabili le sue sfide col Mediolanum del connazionale David Campese. Michael si è sposato con una italiana, Isabella, a Treviso è diventato padre di Louis. Louis ha seguito le orme del babbo, ed è oggi – a 24 anni – un talentuoso tre-quarti ala degli Harlequins di Londra. Avrebbe potuto rispondere alla convocazione dell’Inghilterra o dell’Australia. Invece ha scelto l’Italia. E subito dopo aver firmato a sua volta un contratto che lo vedrà vestire la maglia del Benetton dalla prossima stagione, oggi Louis Lynagh è stato convocato nel gruppo azzurro che preparerà il terzo turno del Sei Nazioni, in programma tra 10 giorni a Lilla con la Francia.
Torna Ferrari, ancora assenti Negri e Lorenzo Cannone
Splendida notizia per il ct Gonzalo Quesada, soprattutto ora che deve fare a meno anche di Tommaso Allan: l’estremo-apertura della Nazionale, infortunatosi nel match d’esordio del torneo all’Olimpico, ha chiesto un periodo di pausa. «Tommaso è un eccellente professionista e una persona di indiscutibile valore. Gli uomini, prima ancora degli atleti, sono al centro delle nostre valutazioni ed è per questo che, dopo esserci confrontati con lui e aver pienamente compreso le sue necessità, abbiamo deciso insieme per un periodo di riposo addizionale», ha spiegato Quesada, che non lo ha convocato. Fra i 33 azzurri si rivede – per fortuna – il pilone destro Simone Ferrari. Non ci sarà invece il pari ruolo Pietro Ceccarelli, confermate anche le assenze di Sebastian Negri, Edoardo Iachizzi, Lorenzo Cannone. Rientra invece il giovane François Mey, così come Leonardo Marin e Matteo Canali. C’è abbondanza di tre-quarti, si soffre in mischia.
Italia, i 33 convocati dal ct Gonzalo Quesada
Piloni: Simone Ferrari, Danilo Fischetti, Matteo Nocera, Luca Rizzoli, Mirco Spagnolo, Giosuè Zilocchi; tallonatori: Gianmarco Lucchesi, Marco Manfredi, Giacomo Nicotera; seconde linee: Matteo Canali, Niccolò Cannone, Federico Ruzza, Andrea Zambonin; terze linee: Riccardo Favretto, Alessandro Izekor, Michele Lamaro, Ross Vintcent, Manuel Zuliani; mediani di mischia: Alessandro Garbisi, Martin Page-Relo, Stephen Varney; mediani di apertura: Paolo Garbisi, Riccardo Marin; centri: Juan Ignacio Brex, Tommaso Menoncello, Federico Mori, Marco Zanon; ali/estremi: Ange Capuozzo, Monty Ioane, Simone Gesi, Louis Lynagh, Francois Mey, Lorenzo Pani.