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Sei Nazioni, l’Italia all’esame con la Scozia di Russell. Quesada lancia Lynagh

Il ct azzurro Gonzalo Quesada (reuters)
Sabato la sfida all’Olimpico, contro un avversario insidioso ancora in corsa per vincere il torneo, e che schiera il più forte mediano del mondo. Il ct: “Vengono a Roma per batterci e segnare almeno 4 mete. Dovremo difendere e rubare spazio”
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“La Scozia è venuta a Roma per batterci e segnare almeno 4 mete: ha vinto con Galles e Inghilterra, meritava di farlo anche contro la Francia. È in corsa per il successo finale nel Sei Nazioni. Schiera il miglior mediano di apertura del mondo. Dovremo difendere, rubando spazio per mettere pressione a Russell. E abbiamo qualche buona idea, per l’attacco”. Gonzalo Quesada, ct dell’Italrugby che sabato all’Olimpico (ore 15.15, diretta Sky Sport) scende in campo nel quarto turno del torneo, scommette sul giovane, coraggioso gruppo azzurro, e un altro esordiente: tocca a Louis Lynagh, 23 anni, nato a Treviso, figlio di Michael, leggenda ovale australiana. Il ragazzo giocherà all’ala. Il suo avversario diretto sarà Duhan van der Merwe, gigante di origine sudafricana autore di 3 mete nell’ultima partita con gli inglesi.

“La Scozia è venuta a Roma per batterci e segnare almeno 4 mete: ha vinto con Galles e Inghilterra, meritava di farlo anche contro la Francia. È in corsa per il successo finale nel Sei Nazioni. Schiera il miglior mediano di apertura del mondo. Dovremo difendere, rubando spazio per mettere pressione a Russell. E abbiamo qualche buona idea, per l’attacco”. Gonzalo Quesada, ct dell’Italrugby che sabato all’Olimpico (ore 15.15, diretta Sky Sport) scende in campo nel quarto turno del torneo, scommette sul giovane, coraggioso gruppo azzurro, e un altro esordiente: tocca a Louis Lynagh, 23 anni, nato a Treviso, figlio di Michael, leggenda ovale australiana. Il ragazzo giocherà all’ala. Il suo avversario diretto sarà Duhan van der Merwe, gigante di origine sudafricana autore di 3 mete nell’ultima partita con gli inglesi.

"Menoncello nei centri, per avanzare”

Rispetto all’Italia che ha affrontato dal primo minuto la Francia, le novità sono Lynagh all’ala – con Menoncello nei centri e Mori in panchina -, Negri che dopo l’infortunio riprende il suo posto in terza linea, Ferrari pilone destro che dà il cambio a Zilocchi. Tra chi è pronto a entrare, riecco Lorenzo Cannone. Quesada ha scelto di portare 3 tre-quarti di riserva ("Ho pensato a chi mi servirà di più nella mezz’ora finale”), sacrificando Canali. “Lynagh è abituato con gli Harlequins ad affrontare avversi di quel livello”, spiega l’allenatore. “In questi giorni ha mostrato efficacia sia in difesa che in attacco, comunica molto coi compagni. Menoncello nei centri, considerato anche che loro hanno perso Tuipulotu, può essere un’arma in più”.

”Dobbiamo impedire a Russell di pensare”

La Scozia è una squadra terribilmente aggressiva e molto mobile, abilissima nel riorganizzarsi. Il loro tecnico, Townsed, ha scelto il mediano di mischia Horne per dare ancora più velocità alla fase offensiva. "Noi dovremo invece cercare di rallentare il loro gioco, soprattutto all’inizio”, spiega Quesada. “Con Irlanda e Francia abbiamo mostrato un solido sistema difensivo: l’obiettivo è togliere spazio, mettere pressione e spezzare i rifornimenti al largo, impedire che il loro regista – Russell – abbia tempo per pensare. In attacco il piano è di alternare il gioco alla mano con l’uso del piede, cercando anche di metterli in difficoltà con i calci alti”.

“Più di così non posso chiedere ai ragazzi"

Sono solo 2 mesi che l’allenatore può lavorare col gruppo azzurro. “Finalmente siamo riusciti a concentrarci sulla nostra identità di gioco. Questo gruppo mi sorprende positivamente ogni giorno. La mentalità sta cambiando, si è visto dalla determinazione con cui abbiamo affrontato la ripresa coi francesi. In settimana non abbiamo trascurato neanche un dettaglio: più di così, i ragazzi non potevano fare”. L’assenza di Zuliani si spiega con un infortunio al ginocchio della terza linea. “Speriamo di riuscire a recuperarlo per l’ultima partita in Galles, sabato prossimo”.

Le formazioni

Italia: Capuozzo – Lynagh, Menoncello, Brex, Ioane – Garbisi, Page-Relo – Vintcent, Lamaro, Negri – Ruzza, Niccolò Cannone – Ferrari, Nicotera, Fischetti. A disposizione: Lucchesi, Spagnolo, Zilocchi, Zambonin, Lorenzo Cannone, Varney, Marin, Mori.Scozia: Kinghorn – Steyn, Jones, Redpath, van der Merwe – Russell, Horne – Dempsey, Darge, Christie - Cummings, Gilchrist – Zander Fagerson, Turner, Schoeman. A disposizione: Ashman, Hepburn, Millar-Mills, Skinner, Ritchie, Matt Fagerson, Price, Rowe.Arbitro: Gardner (Aus)

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