Il rugby italiano non si ferma più: il Benetton Treviso ha sconfitto a Monigo gli irlandesi del Connacht (39-24), guadagnando la semifinale della Challenge Cup. Ai primi di maggio i veneti affronteranno il Gloucester di Stephen Varney in Inghilterra al Kinghsolm Stadium, una partita secca sognando la finale di Tottenham del 24 maggio contro la vincente della sfida in programma a Durban tra i sudafricani degli Sharks e i francesi del Clermont.
Albornoz e Menoncello trascinano i trevigiani
Cinque mete a 4 per i biancoverdi padroni di casa, però ad aprire le marcature sono stati gli ospiti col tallonatore Dave Heffernan. La reazione dei trevigiani, complice un cartellino giallo a Darragh Murray, è arrivata con le marcature di Gianmarco Lucchesi – dopo un drive di mischia da rimessa laterale - e Tommaso Menoncello, che ha approfittato del lavoro di Tomas Albornoz e Federico Ruzza. Il punteggio dei veneti si è irrobustito grazie alla furbizia e rapidità di Rhyno Smith e dallo stesso Albornoz, approfittando dell’imprecisione irlandese. Paul Boyle ha ridato speranza al Connacht nel finale del primo tempo, chiuso sul 26-14 per Treviso. Nella ripresa due punizioni di Umaga hanno tenuto lontano gli irlandesi, nonostante la meta di Bundee Aki, quindi Albornoz – miglior giocatore dell’incontro – ha chiuso definitivamente i conti e quella di Conor Oliver è stata solo una meta di consolazione.
Semifinale con Gloucester di Stephen Varney
Gli inglesi del Gloucester, prossimo avversario del Benetton Treviso, hanno superato i gallesi degli Ospreys (23-13) grazie a 6 calci di punizione dell’argentino Santiago Carreras e una meta del tallonatore Seb Blake. La squadra, guidata dal mediano di mischia azzurro Varney, può contare su campioni come come l’ala Jonny May, lo scozzese Adam Hastings, il capitano Lewis Ludlow. Negli altri quarti di finale, vittoria degli Sharks sugli scozzesi di Edimburgo (36-30) e di Clermont sulla provincia irlandese di Ulster (53-14).
Azzurre sconfitte a Parigi nel Sei Nazioni
Nel terzo turno del Sei Nazioni, orgogliosa sconfitta dell’Italia che allo stadio Jean Bouin di Parigi è stata superata dalla favoritissima Francia (38-15) ma nel parziale della ripresa è addirittura riuscita a prevalere nel punteggio andando a segno 2 volte con Alyssa D’Incà. Sabato prossimo l azzurre di Giovanni Raineri affronteranno la Scozia a Parma.
Francia-Italia 38-15 (26-3)
Marcatrici: 3’ p.t meta Kondè tr. Queyrol (7-0); 22’ cp. Rigoni (7-3); 23’ m. Deshayes tr. Queyroi (14-3); 32’ m. Escudero tr. Queyroi (21-3); 38’ m. Llorens (26-3); s.t. 4’ m. Khalfaoui tr. Queyroi (33-3); 15’ m. D’Incà tr. Rigoni (33-10); 25’ m. Fall (38-10); 37’ m. D’Incà (38-15)
Francia: Boulard (13’ st. Bourgeois); Menager M., Konde, Vernier (23’ st. Tuy), Llorens; Queyroi, Bourdon (21’ st. Chambon); Menager R., Gros, Escudero (20’ st. Feleu); Fall, Feleu (19’ st. Hermet); Khalfaoui (12’ st. Joyeux), Sochat (12’ st. Rifonneau), Deshayes (10’ m. st. Mwayembe).
Italia: Ostuni-Minuzzi; Muzzo, Rigoni (26’ st. Capomaggi), Stevanin, D’Incà; Madia (12’ st. Granzotto), Stefan (cap); Arrighetti (19’ st. Veronese), Locatelli, Tounesi (29’ st. Pilani); Duca (26’ st. Frangipani), Fredrighi; Seye (13’ st. Gai), Vecchini (22’ st. Gurioli), Maris (13’ st. Stecca).
Arbitro: Neville (Irlanda)
Cartellini: 29’ pt. Tounesi (Italia)