È l’anno buono del rugby italiano, d’accordo. Però l’impresa appena portata a termine in Sudafrica dal Benetton Treviso di Marco Bortolami ha davvero qualcosa di eccezionale: a Durban, contro gli imponenti Sharks che schieravano 7 campioni del mondo, i veneti hanno vinto (25-24) una sfida che sembrava – soprattutto fisicamente – impossibile da sostenere. Invece si sono imposti proprio nella ripresa, grazie a una maggiore freschezza e a una determinazione incredibile. Pensare che questo storico successo stava per scappare di mano per un incidente simile a quello capitato a Garbisi in azzurro contro la Francia: ricordate l’ovale che rotola di lato, un attimo prima del calcio di trasformazione? È accaduto lo stesso all’apertura biancoverde, Marin. Però nel primo tempo, sul 12-3 per i padroni di casa. La trasformazione riuscita a Umaga, a 3 minuti dal termine e dopo l’emozionante meta dello stesso giocatore, ha celebrato il soprasso sugli avversari e fatto giustizia.
I quarti di finale sempre più vicini
Con questo successo il Benetton Treviso sale a 48 punti nella classifica dello Union Rugby Championship: 8° posto insieme agli scozzesi dell’Edimburgo, 4 lunghezze di vantaggio sul Connacht. Mancano 2 partite al termine della stagione, le prime 8 si qualificano ai quarti di finale e a questo punto il traguardo è vicinissimo. I veneti giocheranno ancora in Sudafrica, al Loftus Versfeld di Pretoria contro i fortissimi Bull, secondi nel ranking. Ma l’ultimo incontro, con ogni probabilità decisivo, lo affronteranno a Monigo: avversario proprio l’Edimburgo.
Mete di Menoncello, Lucchesi e Umaga
Tre le mete dai biancoverdi, che erano andati in vantaggio con un piazzato di Marin ma avevano poi subìto 2 marcature sudafricane. Nel primo tempo è andato a segno un irresistibile Menoncello dopo una perfetta combinazione con Brex. Nella ripresa, meta di Lucchesi grazie a un penaltouche e prima ancora da uno splendido ‘tenuto’ provocato da Ferrari. GliSharks erano però tornati davanti. E quando ci si sarebbe anche solo accontentati del punto di bonus difensivo, ecco che è venuta fuori la mentalità vincente degli uomini allenati da Bortolami: Umaga ha segnato e siglato il sorpasso, la difesa poi ha retto sino al fischio finale. Difficile indicare i migliori: tutti, ma che coraggio e forza i fratelli Cannone! Splendido l’esordio del ventenne Aminu, impeccabile Smith, impeccabili i 4 mediani che si sono alternati. E’ un piacere e un orgoglio, vedere giocare questi ragazzi.
Sharks-Benetton Treviso 24-25 (12-8)
Marcature: 3' p. Marin, 14' meta Fassi tr. Masuku, 23' meta Nche, 35' meta Menoncello; 44' meta Lucchesi tr. Marin, 48' meta Kok tr. Masuku, 56' meta Kok, 71' p. Umaga, 77' meta Umaga tr. Umaga.
Sharks:15 Aphelele Fassi, 14 Werner Kok, 13 Lukhanyo Am (C) (35' Diego Appolis), 12 Koster Murray, 11 Makazole Mapimpi, 10 Siya Masuku (57' Boeta Chamberlain), 9 Grant Williams (40' Cameron Wright), 8 Vincent Tshituka (48' Tino Mavesere), 7 Gerbrandt Grobler, 6 James Venter, 5 Corne Rahl, 4 Eben Etzebeth (19' Lappies Labuschagne), 3 Vincent Koch (19' Hanro Jacobs), 2 Bongi Mbonambi (40' Fez Mbatha), 1 Ox Nche (40' Ntuthuko Mchunu). All. John Plumtree.
Benetton Rugby: 15 Rhyno Smith, 14 Ignacio Mendy, 13 Tommaso Menoncello (53' Marco Zanon), 12 Ignacio Brex, 11 Onisi Ratave (71' Tommaso Menoncello), 10 Leonardo Marin (46' Jacob Umaga), 9 Andy Uren (61' Dewaldt Duvenage), 8 Lorenzo Cannone, 7 Sebastian Negri, 6 Alessandro Izekor, 5 Eli Snyman (C), 4 Niccolò Cannone (57' Edoardo Iachizzi), 3 Simone Ferrari (53' Giosué Zilocchi), 2 Gianmarco Lucchesi (53? Bautista Bernasconi), 1 Federico Zani (34' Destiny Aminu, 74' Simone Ferrari). A disposizione: 20 Riccardo Favretto All. Marco Bortolami.
Arbitro: Mike Adamson (SRU).
Note: Cartellino rosso al 75' a Murray (S)