Quel «genio» di Capuozzo ma non solo: sono 6 gli azzurri schierati nel miglior team mondiale di rugby della settimana. Tre titolari, altrettanti in panchina. Dopo l’ultimo turno delle Summer Series, che ha visto l’Italia battere a Sapporo il Giappone (42-14), il prestigioso sito ovale Planet Rugby premia i ragazzi del ct Quesada e indirettamente i progressi della Nazionale. Nel ruolo di estremo c’è l’Ange azzurro, con questa motivazione: «Il velocista italiano ha dato il meglio di sé ancora una volta per il suo Paese andando in meta dopo aver battuto 6 difensori e correndo palla in mano per ben 120 metri contro il Giappone. Un genio in attacco».
Promosso a pieni voti anche il mediano di mischia Martin Page-Relo: «Un’altra star azzurra in fire contro i Brave Blossom. Una meta segnata e un assist». Titolare pure la seconda linea Niccolò Cannone: «Conosciuto per il suo duro lavoro, si è confermato con i giapponesi grazie a 23 placcaggi». Le segnalazioni sono poi per le terze linee Lorenzo Cannone, Michele Lamaro e Ross Vintcent. Questa l’impressionante formazione ideale, tra campioni di 8 nazioni diverse: Capuozzo – Tabutsadze, do Santos, Paisami, Mapimpi – Albornoz, Page-Relo – Savea, McReight, Valetini – Snyman, Niccolò Cannone – du Toit, Richardson, Wessels.
L’ironia di Quesada: «Non potremmo coprire l’Olimpico?»
«Ma non potremmo coprire anche lo stadio Olimpico?». La battuta è di Gonzalo Quesada, al termine della partita del Sapporo Dome. Un altro successo al coperto, così come era stato nello storico sabato di 2 anni fa a Cardiff col Galles, mentre in primavera era arrivato il pareggio di Lilla con la Francia. Gli azzurri rientrano nel pomeriggio in Italia dopo oltre un mese di tour. Per quelli che giocano nelle due franchigie (Benetton Treviso, Zebre), in accordo con le stesse, sono previste 5 settimane di riposo.