Italia, con gli All Blacks vietato affondare. Quesada: “Sarà come attraversare una tempesta”
di Massimo Calandri“In campo ci si va sempre per vincere”. Ma con gli All Blacks, è diverso. “Se li affronti a viso aperto, rischi di farti molto male”. Come l’ultima volta a Lione, un anno fa: 96-17, 14 mete a 2. “L’obiettivo sarà cercare di restare attaccati a loro nel punteggio, soprattutto alla fine del primo tempo. Nel finale, vediamo che accade”: così confessava il ct Gonzalo Quesada al termine di un felice tour estivo (vittorie a Tonga e in Giappone) che aveva confermato il più bel Sei Nazioni di sempre, coi successi in Galles e sulla Scozia, il pareggio in casa della Francia.
Quattro mesi dopo la riflessione è ancora valida: nel frattempo, però, l’Italrugby che affronta domani sera la Nuova Zelanda all’Allianz Stadium di Torino (ore 21:10, diretta su Sky Sport e in chiaro su Tv8) ha perso un po’ di forze e forse entusiasmo. È reduce da una pesante ko con l’Argentina e una vittoria troppo sofferta con la Georgia. Quella “sconfitta onorevole” che negli ultimi tempi l’ambiente rifiutava orgogl…
“In campo ci si va sempre per vincere”. Ma con gli All Blacks, è diverso. “Se li affronti a viso aperto, rischi di farti molto male”. Come l’ultima volta a Lione, un anno fa: 96-17, 14 mete a 2. “L’obiettivo sarà cercare di restare attaccati a loro nel punteggio, soprattutto alla fine del primo tempo. Nel finale, vediamo che accade”: così confessava il ct Gonzalo Quesada al termine di un felice tour estivo (vittorie a Tonga e in Giappone) che aveva confermato il più bel Sei Nazioni di sempre, coi successi in Galles e sulla Scozia, il pareggio in casa della Francia.
Quattro mesi dopo la riflessione è ancora valida: nel frattempo, però, l’Italrugby che affronta domani sera la Nuova Zelanda all’Allianz Stadium di Torino (ore 21:10, diretta su Sky Sport e in chiaro su Tv8) ha perso un po’ di forze e forse entusiasmo. È reduce da una pesante ko con l’Argentina e una vittoria troppo sofferta con la Georgia. Quella “sconfitta onorevole” che negli ultimi tempi l’ambiente rifiutava orgoglioso, sarebbe probabilmente gradita. “Sarà come attraversare una tempesta: dobbiamo essere pronti a gestire emotivamente la situazione. Senza andare nel panico, altrimenti la barca affonda”, dice oggi Quesada.
Il ritorno di Capuozzo, il capitano è Brex
Torna Capuozzo, l’Ange Azzurro col suo talento elettrico. Non ci sarà Lamaro, infortunatosi alla prima percussione contro i rocciosi georgiani: la fascia di capitano va a Brex, se la merita. Il ct ha cambiato 6 titolari rispetto alla squadra che ha giocato domenica a Genova. Dentro Page-Relo, mediano di mischia dal piede preciso, grande amico di Capuozzo: messi insieme, lui e Ange pesano più o meno come Tamaiti Williams, pilone che per fortuna va in tribuna (ma il suo sostituto è appena una decini di chilogrammi in meno). All Blacks con alcuni ‘senatori’ come Cane e Perenara, rischiamo di soffrire in seconda linea, interessante la sfida tra le due regìe. Ci sono due Ioane, uno per parte, nessuna parentela: Monty è quello in azzurro, Rieko l’altro. Riuscirà Trulla ad arginare quel bestione di Caleb Clarke? Lo stadio è praticamente sold out: grande attesa – come sempre – per la haka, nonostante i recenti mugugni di Joe Marler.
Tolkien, un rugbista a prezzo scontato
John Ronald Reuel Tolkien, l’autore della saga del Signore degli Anelli, era stato un buon giocatore di rugby: all’inizio del secolo scorso come studente della King Edward’s School di Birmingham, poi all’Exeter College, infine in un club che allora si chiamava Oxfordshire Nomads Rfc. Torino in questi giorni ospita una mostra dedicata a lui («Tolkien: uomo, professore, autore») alla Reggia di Venaria, poco distante dallo stadio: col biglietto della partita sarà possibile entrare pagando solo 2 euro. Da non perdere anche la mostra “The heart of rugby” all’interno dello Juventus Museum; sono esposte alcune imperdibili memorabilia del Museo del Rugby di Artena.
Italia: Capuozzo – Trulla, Brex, Menoncello, Ioane – Paolo Garbisi, Page-Relo – Vintcent, Zuliani, Negri – Lamb, Ruzza – Riccioni, Lucchesi, Fischetti. A disposizione: Nicotera, Spagnolo, Ferrari, Cannone, Izekor, Alessandro Garbisi, Marin, Zanon.
Nuova Zelanda: Jordan – Tele’a, Ioane, Lienert-Brown, Clarke – Beauden Barrett, Roigard – Savea, Cane, Sititi – Tuipulotu, Scott Barrett – Lomax, Taylor, de Groot. A disposizione: Aumua, Tu’ungafasi, Newell, Vaa’i, Lakai, Perenara, Havili, McKenzie.
Arbitro: Brousset (Fra)