Torino – Non è stata una tempesta. Una burrasca, magari: ma l’Italrugby non è affondata come si temeva, ha tenuto il mare nero neozelandese grazie a un gruppo giovane e unito, una difesa coraggiosa e timonata da un ragazzo di 22 anni – Ross Vintcent – che un giorno indosserà i gradi di capitano, potete scommetterci. Solo un anno fa, gli azzurri erano stati feriti a morte dagli All Blacks: nel pun…