Sport

Rugby, un’Italia tutta nuova: sei cambi per la sfida all’Inghilterra

Il ct azzurro Gonzalo Quesada
Il ct azzurro Gonzalo Quesada (ansa)

Domenica gli azzurri a Twickenham per cancellare la brutta sconfitta contro la Francia

1 minuti di lettura

Sei cambi rispetto alla squadra travolta all’Olimpico dalla Francia: è un’Italia più “inglese” quella che domenica scenderà in campo a Twickenham (ore 16, diretta Sky Sport e Rai2) contro i padroni di casa nel quarto turno del Sei Nazioni. A parità di valore, il ct Gonzalo Quesada ha scelto chi gioca o ha giocato in Inghilterra: Riccioni, Vintcent, Varney, Gallagher. A loro si aggiungono Nicotera e Ioane. Una squadra più giovane che, parole dell’allenatore, “ha lavorato molto sul carattere, l’identità, la cultura: la lezione subìta l’altro sabato ci servirà”.

Le scelte di Quesada per l’Inghilterra

Il cambiamento più importante riguarda il triangolo allargato: Capuozzo torna a fare l’estremo, con Gallagher che all’ala lo aiuterà nella ricezione dei palloni alti insieme a Ioane. “L’Inghilterra è una squadra che calcia moltissimo, anche se è ragionevole pensare che all’inizio della partita cercheranno di muovere il pallone alla mano”. Varney in mediana sostituisce Page-Relo (in panchina) “perché in allenamento ha fatto molto bene, nei primi minuti potrà dare tanta velocità e ritmo, ha anche un buon calcio e gli affido volentieri le chiavi della quadra”, spiega Quesada. A proposito di calci: Allan, molto utilizzato anche nel suo club a Perpignan, tirerà un po’ il fiato e potrà entrare nella ripresa.

Quesada: “Allenamenti durissimi, siamo pronti”

La pesante sconfitta con la Francia ha sorpreso tutti: “Nel secondo tempo ho visto una squadra che si è un po’ persa, difendendo senza rispetto per i ruoli e i principi, perdendo l’organizzazione. Non era mai accaduto”. La peggiore partita in un poco più di un anno di gestione Quesada (“Lo scivolone di Udine con l’Argentina era soprattutto colpa di una tremenda intossicazione alimentare”): “Lunedì abbiamo analizzato a lungo gli errori. Martedì l’allenamento è stato durissimo e soddisfacente. Sono fiducioso”. Il ct, storica apertura dei Pumas, non ha mai vinto a Twickenham: “Nel 1996 eravamo in vantaggio, con 18 punti tutti miei. Perdemmo d’un soffio nel finale”. Domenica potrebbe essere una buona occasione per prendersi la rivincita.

Inghilterra: Daly - Freeman, Lawrence, Dingwall, Sleightholme - Fin Smith, Mitchell - Willis, Earl, Tom Curry - Chessum, Itoje - Stuart, George, Genge. A disposizione: Cowan-Dickie, Baxter, Heyes, Hill, Cunningham-South, Ben Curry, van Poortvliet, Marcus Smith.
Italia: Capuozzo – Ioane, Brex, Menoncello, Gallagher – Garbisi, Varney – Vintcent, Lamaro, Negri – Ruzza, Niccolò Cannone – Riccioni. Nicotera, Fischetti. A disposizione: Lucchesi, Spagnolo, Ferrari, Favretto, Zuliani, Lorenzo Cannone, Page-Relo, Allan.
Arbitro: Brace (Irl)

I commenti dei lettori