Per molte stagioni è stata la sola Italia che vinceva nel Sei Nazioni, e che avventure: il primo successo di una squadra azzurra a Cardiff, uno storico secondo posto nel 2019, il quarto la stagione passata con 2 vittorie. Pochi, pochissimi Cucchiai di Legno – tre, in vent’anni – mica come i maschi. La Nazionale femminile esordisce oggi nel torneo affrontando la Francia (ore 13.45, diretta Sky) allo Stade des Alpes di Grénoble, città che in passato ha portato fortuna all’Italia ovale. Le francesi sono al 4° posto nel ranking, nel 2025 hanno chiuso il Sei Nazioni alle spalle dell’Inghilterra – oggi la squadra più forte del mondo - dopo aver perso lo scontro diretto di un solo punto: sono chiaramente favorite nell’incontro odierno, ma le ragazze di Fabio Roselli (9° posto nel ranking) sono delle guerriere.
Il ct Roselli: “La difesa sarà fondamentale”
Il tecnico ha scelto una formazione sufficientemente esperta, con due esordienti in panchina. «Meglio affrontare subito le squadre più fort…
Per molte stagioni è stata la sola Italia che vinceva nel Sei Nazioni, e che avventure: il primo successo di una squadra azzurra a Cardiff, uno storico secondo posto nel 2019, il quarto la stagione passata con 2 vittorie. Pochi, pochissimi Cucchiai di Legno – tre, in vent’anni – mica come i maschi. La Nazionale femminile esordisce oggi nel torneo affrontando la Francia (ore 13.45, diretta Sky) allo Stade des Alpes di Grénoble, città che in passato ha portato fortuna all’Italia ovale. Le francesi sono al 4° posto nel ranking, nel 2025 hanno chiuso il Sei Nazioni alle spalle dell’Inghilterra – oggi la squadra più forte del mondo - dopo aver perso lo scontro diretto di un solo punto: sono chiaramente favorite nell’incontro odierno, ma le ragazze di Fabio Roselli (9° posto nel ranking) sono delle guerriere.
Il ct Roselli: “La difesa sarà fondamentale”
Il tecnico ha scelto una formazione sufficientemente esperta, con due esordienti in panchina. «Meglio affrontare subito le squadre più forti, perché loro come noi devono trovare le giuste sensazioni. Soprattutto la Francia, che ha cambiato allenatore. Con le ragazze siamo d’accordo: possiamo mettere in difficoltà le nostre avversarie con la difesa, loro cercheranno di muovere la palla accelerando e noi dovremo cercare di interromperne la confidenza offensiva», dice Roselli. La prossima settimana le azzurre saranno impegnare a Galway con l’Irlanda. In calendario ci sono 2 impegni casalinghi, a Parma: il primo, il 25 aprile con la Scozia; il 9 maggio, con l’Inghilterra. Chiuderanno il Sei Nazioni a Cardiff, avversario il Galles, il 17 maggio.
Le Zebre coi Dragons, a Treviso un Exeter “italiano”
Nel fine-settimana scendono in campo anche le due franchigie italiane, entrambe impegnate nei quarti di finale di Challenge Cup. Partita secca, tutte e due la giocano in casa. Tocca prima alle Zebre, che al “Lanfranchi” di Parma affrontano alle ore 21 i Dragons gallesi: la squadra emiliana è reduce dal successo sui francesi di Pau, gli avversari nel turno precedente hanno sorprendentemente sconfitto i parigini dello Stade Français. Domenica alle 13.30 è il turno della Benetton Treviso: a Monigo sfida gli inglesi di Exeter, che dal primo minuto schiaro 3 azzurri, Varney, Vintcent e Zambonin.