✕

L’Italia sogna un tempo a Wellington: poi arrivano gli All Blacks, finisce 47-17

Azzurri in meta contro gli All Blacks 

Ascolta l'audio

Splendida prima frazione degli azzurri che poi, penalizzati anche da alcune decisioni arbitrali
2 minuti di lettura

Dopo mezz’ora di gioco, essere in vantaggio nel punteggio con gli All Blacks – a Wellington, Nuova Zelanda! – è già scrivere una pagina di storia. Purtroppo, l’Italia nella ripresa ha ceduto sul piano del punteggio e fisico - non del carattere -, ed esce sconfitta (47-17) anche nel secondo turno della Nations Cup, dopo il brutto ko col Giappone dell’altra settimana. Il punteggio finale è bugiardo, soprattutto quello del primo tempo (14-10) in cui gli azzurri si sono visti annullare in maniera poco comprensibile una meta di Menoncello, mentre ne hanno subita un’altra che avrebbe dovuto essere annullata. Il cartellino rosso a Niccolò Cannone, anche questo discutibile, ha costretto Lamaro e i suoi a giocare in 14 la mezz’ora finale.

Agli All Blacks basta un fantastico quarto d’ora nel secondo tempo

Restano 2 belle mete segnate, con un irresistibile Menoncello e con Marin, e una prestazione che lascia comunque orgoglioso e soddisfatto il ct Gonzalo Quesada. «Gran bel primo tempo, con e se…

Dopo mezz’ora di gioco, essere in vantaggio nel punteggio con gli All Blacks – a Wellington, Nuova Zelanda! – è già scrivere una pagina di storia. Purtroppo, l’Italia nella ripresa ha ceduto sul piano del punteggio e fisico - non del carattere -, ed esce sconfitta (47-17) anche nel secondo turno della Nations Cup, dopo il brutto ko col Giappone dell’altra settimana. Il punteggio finale è bugiardo, soprattutto quello del primo tempo (14-10) in cui gli azzurri si sono visti annullare in maniera poco comprensibile una meta di Menoncello, mentre ne hanno subita un’altra che avrebbe dovuto essere annullata. Il cartellino rosso a Niccolò Cannone, anche questo discutibile, ha costretto Lamaro e i suoi a giocare in 14 la mezz’ora finale.

Agli All Blacks basta un fantastico quarto d’ora nel secondo tempo

Restano 2 belle mete segnate, con un irresistibile Menoncello e con Marin, e una prestazione che lascia comunque orgoglioso e soddisfatto il ct Gonzalo Quesada. «Gran bel primo tempo, con e senza palla, ci è mancato un po’ il gioco al piede», commenta il tecnico azzurro. «Il primo quarto d’ora della ripresa è stato terribile: fa parte della qualità degli All Blacks, della loro straordinaria organizzazione. Hanno meritato la vittoria, ma il gap di 30 punti ingiusto: credo che il punteggio sia responsabilità dell’arbitro, oggi ha fatto un sacco di errori. Un paio di mete neozelandesi non dovevano essere concesse, la seconda di Menoncello era valida. Il cartellino rosso a Cannone è stato duro da digerire. È frustrante, quando vedi che gli sforzi dei tuoi ragazzi alla fine non vengono rispettati. Però ci prendiamo le tante cose buone di questa partita, e lavoreremo su quello che non ha funzionato: il gioco al piede, e diversi dettagli». Sabato prossimo l’Italia affronterà l’Australia nell’ultimo incontro di questa sessione estiva della Nations Cup.

Nuova Zelanda-Italia 47-17 (14-10)

Marcatori: p.t. 2’ m. Menoncello tr. Allan (0-7); 7’ m. Darry tr. Love (7-7); 20’ cp. Allan (7-10); 30’ m. Jordan tr. Love (14-10); s.t. 1’ m. Roigard tr. Love (21-10); 8’ m. De Groot (26-10); 10’ m. Jordan tr. Love (33-10); 13’ m. Jordan tr. Love (40-10); 16’ m. Marin tr. Garbisi P. (40-17); 41’ m. Vaa’i tr. Love (47-17)

Nuova Zelanda: McKenzie; Jordan, Proctor, Barrett (17’ st. Lienert-Brown), Carter (31’ pt. Moorby); Love, Roigard (17’ st. Ratima); Savea (cap, 25’ st. Lord), Jacobson (40’ pt. Segner), Sititi; Vaa’i, Darry; Lomax (9’ st. Tosi), Taylor (9’ st. Taukei’aho), de Groot (9’ st. Bower) all. Rennie

Italia: Allan (17’ st. Garbisi A.); Faissal (1’ st. Marin), Brex, Menoncello, Lynagh; Garbisi P., Varney; Cannone L. (3’ st. Favretto), Lamaro (cap, 17’ st. Marini), Vintcent (8-17’ st. Marini); Zambonin (23’ st. Ruzza), Cannone N. (31’ st. Lamaro); Riccioni (23’ st. Hasa), Di Bartolomeo (14’ st. Lucchesi), Fischetti (14’ st. Spagnolo) all. Quesada

Arb. Ramos (FFR)

Calciatori: Allan (Italia) 2/2; Love (Nuova Zelanda) 6/7; Garbisi (Italia) 1/1Cartellini: 11’ st. rosso Cannone

Note: 33.087 spettatori. debutto in Nazionale per Giulio Marini, Azzurro n. 756. In tribuna il Presidente della FIR, Andrea Duodo. Punti conquistati in classifica: Nuova Zelanda 5; Italia 0Player of the match: Jordan (Nuova Zelanda)

Leggi i commenti