LAKE LOUISE (Canada) - Un inizio importante per gli azzurri dello sci, in particoalre della discesa libera. Dopo il terzo posto di Nadia Fanchini, arriva la grande affermazione di Dominik Paris, primo nella discesa di Coppa del mondo di Lake Louise, la prima della stagione. Gara sul filo dei centesimi, che Paris ha chiuso in 1.49.90 precedendo di pochissimo l'austriaco Klaus Kroell (1.49.93) e il francese Adrien Theaux (1.50.01). Per Paris, classe 1989 e vicecampione del mondo di discesa, è la terza vittoria in carriera.
"Sono molto felice, non poteva esserci un modo migliore per cominciare la stagione". Queste le prime parole di Dominik Paris, appena salito sul gradino più alto del podio a Lake Louise. "Ho fatto qualche errore e non pensavo di essere così veloce, anche perchè in prova non ero mai andato al massimo. Oggi ho attaccato ed è andata bene. Spero di riuscire a sciare così anche per il resto della stagione e fino a febbraio, alle Olimpiadi" aggiunge il jet-man azzurro. "E' stata una gara molto difficile, non si vedeva molto bene, ma sono riuscito ad uscire indenne dalle difficoltà. Ora voglio continuare a crescere di rendimento perchè la stagione è ancora lunga e gli appuntamenti non mancano".
Prestazione di buon livello di tutta la squadra. Werner Heel è giunto 7/o in 1.50.94, Peter Fill 10/o in 1.51.22 e Christoph Innerhofer 12/o in 1.51.27.
ORDINE D'ARRIVO
1. Dominik Paris, Ita, 1'49"90;
2. Klaus Kroell, Aut, +0"03;
3. Adrien Theaux, Fra, +0"11;
4. Aksel Lund Svindal, Nor, +0"23;
5. Johan Clarey, Fra, +0"74;
6. Georg Streitenberger, Aut, +1"03;
7. Werner Heel, Ita, +1"04;
8. Erik Guay, Can, +1"08;
9. Max Franz, Aut, +1"10;
10. Carlo Janka, Sui, +1"24.
DONNE, ANCORA GUT - Lara Gut concede il bis e dopo il successo nella discesa libera di venerdì, si impone anche nel SuperG disputato sulla pista Solitude/Peregine/Kestrel di Beaver Creeek, negli Stati Uniti. La sciatrice elvetica ha rifilato 90 centesimi all'austriaca Elisabeth Goergl, che a sua volta ha fatto meglio di soli 2 centesimi della connazionale Anna Fenninger. La prima delle italiane Nadia Fanchini, sesta a 1"28; mentre Sofia Goggia ha chiuso all'ottavo posto con un ritardo di 1"54. In classifica generale la Gut allunga con 300 punti, frutto di tre vittorie in altrettante gare disputate finora. Al secondo posto la Fenninger con 155. Domenica si chiude il trittico di gare negli Stati Uniti con il gigante (prima manche alle ore 18.45, seconda alle 20.45). L'Italia schiera Irene Curtoni, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Lisa Agerer, Elena Curtoni, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia.
"Sono molto felice, non poteva esserci un modo migliore per cominciare la stagione". Queste le prime parole di Dominik Paris, appena salito sul gradino più alto del podio a Lake Louise. "Ho fatto qualche errore e non pensavo di essere così veloce, anche perchè in prova non ero mai andato al massimo. Oggi ho attaccato ed è andata bene. Spero di riuscire a sciare così anche per il resto della stagione e fino a febbraio, alle Olimpiadi" aggiunge il jet-man azzurro. "E' stata una gara molto difficile, non si vedeva molto bene, ma sono riuscito ad uscire indenne dalle difficoltà. Ora voglio continuare a crescere di rendimento perchè la stagione è ancora lunga e gli appuntamenti non mancano".
Prestazione di buon livello di tutta la squadra. Werner Heel è giunto 7/o in 1.50.94, Peter Fill 10/o in 1.51.22 e Christoph Innerhofer 12/o in 1.51.27.
ORDINE D'ARRIVO
1. Dominik Paris, Ita, 1'49"90;
2. Klaus Kroell, Aut, +0"03;
3. Adrien Theaux, Fra, +0"11;
4. Aksel Lund Svindal, Nor, +0"23;
5. Johan Clarey, Fra, +0"74;
6. Georg Streitenberger, Aut, +1"03;
7. Werner Heel, Ita, +1"04;
8. Erik Guay, Can, +1"08;
9. Max Franz, Aut, +1"10;
10. Carlo Janka, Sui, +1"24.
DONNE, ANCORA GUT - Lara Gut concede il bis e dopo il successo nella discesa libera di venerdì, si impone anche nel SuperG disputato sulla pista Solitude/Peregine/Kestrel di Beaver Creeek, negli Stati Uniti. La sciatrice elvetica ha rifilato 90 centesimi all'austriaca Elisabeth Goergl, che a sua volta ha fatto meglio di soli 2 centesimi della connazionale Anna Fenninger. La prima delle italiane Nadia Fanchini, sesta a 1"28; mentre Sofia Goggia ha chiuso all'ottavo posto con un ritardo di 1"54. In classifica generale la Gut allunga con 300 punti, frutto di tre vittorie in altrettante gare disputate finora. Al secondo posto la Fenninger con 155. Domenica si chiude il trittico di gare negli Stati Uniti con il gigante (prima manche alle ore 18.45, seconda alle 20.45). L'Italia schiera Irene Curtoni, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Lisa Agerer, Elena Curtoni, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia.