Aspettando Paris. Bormio è l'inizio di tutto e il centro della festa, per il metallaro delle nevi che cerca il suo ritmo. Dominik, 31 anni, vuole tornare a ballare sulla Stelvio dove ha vinto la sua prima gara di coppa (2012) per poi scrivere il proprio nome in vetta 6 volte in tutto (5 discese e 1 superg). Anche se il sound, stavolta, è diverso: lo è fuori perché non c'è il solito pubblico a fare rumore causa restrizioni Covid. E dentro perché anche la velocità ha bisogno di un suo andamento: Paris è tornato da poche settimane sugli sci dopo la rottura del crociato del ginocchio destro rimediata l'anno scorso alla vigilia di Kitzbuehel che lo ha costretto a fermarsi per l'intera stagione. "Devo cercare ancora un po' di fiducia per mollare giù a tutta. Non è facile tornare su questa pista, non sono riuscito ancora a trovare tutta la forma e tutta la fiducia prima di adesso, quindi è ancora più difficile". Bormio, dopo le prime gare di approccio, è per lui il luogo della verità.
Lunedì il superg e martedì la discesa dopo il cambiamento di programma dovuto al maltempo. Con lui, al cancelletto c'è anche il campione della Val Pusteria Christof Innerhofer (vincitore in discesa nel 2008, 2° nel 2018 e 3° nel 2010) oltre a Florian Schieder, Matteo Marsaglia, Emanuele Buzzi, Davide Cazzaniga, Riccardo Tonetti e Pietro Zazzi. Gli avversari? Di certo il norvegese Aleksander Aamodt Kilde che ha vinto le ultime gare di velocità, discesa e superg in Val Gardena. Ma anche l'inossidabile svizzero Beat Feuz.
Dall'altra parte dei monti, a Semmering dove i viennesi vanno a sciare, le donne saranno impegnate in gigante (lunedì) e in slalom (martedì). Le azzurre partono da favorite tra le porte larghe: con la piemontese Marta Bassino che ha vinto i primi due giganti (Soelden e Courchevel) e la vincitrice della coppa generale e di specialità 2019, Federica Brignone, quest'anno già 3 volte sul podio. C'è anche Sofia Goggia: la campionessa olimpica di discesa, tornata a vincere la libera in Val d'Isere dopo quasi due anni, sarà al via in gigante. Al cancelletto anche Luisa Bertani, Valentina Cillara Rossi, Irene Curtoni, Lara Della Mea, Roberta Melesi e Laura Pirovano. Per lo slalom, la rosa delle azzurre è composta, oltre che da Bassino, Brignone, Irene Curtoni, Della Mea, anche da Anita Gulli, Martina Peterlini, Marta Rossetti e la debuttante Carlotta Saracco, 21 anni.
Sulla pista austriaca l'Italia ricorda 2 successi (Deborah Compagnoni in slalom nel 1996 e Karen Putzer in gigante nel 2002), 2 secondi posti (Compagnoni in slalom sempre nel 1996 e Manuela Moelgg in gigante nel 2008,) e 3 terzi posti (Denise Karbon in gigante nel 2002, Nicole Gius tra i pali stretti nel 2002 e Manuela Moelgg in gigante nel 2016). Per lo sci azzurro, e soprattutto rosa, grande successo di pubblico in tv: lo scorso fine settimana le gare di coppa uomini e donne hanno incollato davanti alla tv (per la Rai) ben 1,6 milioni di spettatori (oltre l'8% di share). Calda è la neve italiana, aspettando i Mondiali in casa a Cortina.