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Sci, Mondiali Cortina: combinata amara, Italia ancora senza medaglie. Brignone fuori: "Sono arrabbiata"

La premiazione di Mikaela Shiffrin (afp)
Vincono l'austriaco Marco Schwarz (settimo Tonetti) e Mikaela Shiffrin, al sesto titolo iridato in carriera. Quarta Elena Curtoni, Federica esce dopo tre porte in slalom (era prima dopo la manche di superG): "Stavo sciando bene, sono partita a cannone, forse troppo". Marta Bassino finisce sesta
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CORTINA. La corsa di Federica Brignone si ferma alla terza porta dello slalom, curva a sinistra: nella combinata in cui è la sciatrice in attività con più successi (5), la valdostana dopo aver comandato la manche di superG chiudendo davanti a tutte, scivola dopo pochi metri dal via. L'oro va a Mikaela Shiffrin che aveva chiuso la prova di velocità a soli 6 centesimi da Federica: per l'americana è il primo mondiale nella specialità, la seconda medaglia a Cortina dopo il bronzo in superG, il 6° titolo, la prima yankee campionessa nella specialità da Tamara McKinney (1989). L'argento, come due anni fa ad Are, va alla slovacca Petra Vlhova e bronzo alla svizzera Michelle Gisin, campionessa olimpica in carica.

Federica Brignone (afp)

Per l'Italia la migliore è Elena Curtoni quarta ma lontana dal podio (2''35) dopo una superba prova in superG dove aveva chiuso a un centesimo dalla compagna di squadra. Marta Bassino, 12^ al mattino, non entra in confidenza con il fondo ghiacciato della Rumerlo e arriva al traguardo cauta e 6^. Delle 22 atlete in partenza, 14 non finiscono la gara, compresa la campionessa del mondo delle due passate edizioni, la svizzera Wendy Holdener. Uno slalom molto selettivo, con una neve che è stata bagnata e che ha risposto tirando in superficie una lastra di ghiaccio. 

Pinturault d'argento per 4 centesimi

Sulla stessa pista, la combinata uomini consegna l'oro all'austriaco Marco Schwarz, che era stato bronzo a Are due anni fa. Solo d'argento a 4 centesimi il francese Alexis Pinturault, il 2° più veloce al mattino dietro il sorprendente canadese James Crawford, che cede lo scettro conquistato in Svezia (era stato d'argento in combinata alle Olimpiadi di PyeongChang). Bronzo a sorpresa allo svizzero Loic Meillard, 24 anni. Il miglior azzurro è Riccardo Tonetti, 7°.

L'austriaco Marco Schwarz, oro nella combinata (reuters)

Brignone: "Ho sbagliato, ma ci ho provato"

Combinate che non hanno scombinato un Mondiale che per gli azzurri rimane a zero medaglie. La delusione maggiore è quella di Brignone: "Sono arrabbiata, peccato perché stavo sciando bene in slalom e questo ghiaccio in pista mi piace molto, anche se è più difficile di quel che pensassi. Tre porta a cannone le ho fatte, però davvero un po' troppo. Sono partita davvero a tutta, era molto più lucido e scivoloso di quel che mi aspettassi, avrei dovuto frenare un poco, ho visto Shiffrin e Vlhova partire controllando, io non ho accennato a tirar su il piede dall'acceleratore neanche un secondo, sapevo che erano vicine e spingere era l'unica cosa da fare. Non ho alzato il piede, fin troppo aggressiva, ho provato a spingere invece quelle porte erano da tenere un po' di più. Certo non mi posso recriminare nulla perché ho voluto dare tutto. Ci ho provato".

L'Italia che sperava in lei (e in Marta Bassino), per cambiare prospettiva, chiude la giornata con amarezza. Domani i paralleli singoli, mercoledì i paralleli a squadre e giovedì il gigante donne dove Marta Bassino soprattutto, leader di specialità in coppa, è la favorita insieme sempre a Federica. Che non cerca scuse per la sua prova, rimandata di qualche minuto per motivi di segnale televisivo da mettere a punto: "Fa male essere fuori dopo tre porte, però è così. Con la Gisin me la sarei giocata? Intanto la svizzera è attaccata a 3 centesimi alla slovacca, quindi non lo so. È una gara mondiale, bisogna adattarsi a tutte le condizioni e soprattutto se le condizioni sono difficili dobbiamo sciare al nostro meglio. Non ci sono scuse. Sono io che ho sbagliato. Qualcosa di positivo mi resta? Sì, la manche di superG dove ho fatto tempi vicini a quelli dei maschi, soprattutto su alcuni intermedi è stata una manche molto buona. Se mi ha dato fastidio il ritardo al via? Sinceramente sì, non dovrebbero fare cose del genere, avevo già gli scarponi allacciati, mi ha dato proprio fastidio".

Bassino: "È stata tostissima questa manche di slalom, io avevo già sbagliato un po' in superG lì sotto, sapevo di essere distante dalle più brave. In più su questo fondo bagnato e lucido, non mi sono sentita proprio a mio agio. È un po' un peccato perché si è rovinato anche lo spettacolo, non credo che siamo state belle da vedere scendere. Adesso mi dico: meno male che torniamo a mettere gli sci da gigante dove ho un po' più sotto controllo, spero che venga un po' di caldo per rendere la neve un po' più morbida. Così fai fatica senza grip, scivola tutto". Scivola un'altra speranza.

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