Sport

Sci, seconda manche da urlo: Kristoffersen vince il gigante in Alta Badia

Henrik Kristoffersen (fotogramma)
Il norvegese, sesto dopo la prima prova, recupera e si mette alle spalle lo svizzero Odermatt e l'austriaco Feller. Quinto posto per De Aliprandini
1 minuti di lettura

Prima vittoria stagionale, la n.24 in carriera in Coppa del Mondo, per Henrik Kristoffersen, che si è imposto nel le nevi italiane dell'Alta Badia. Il norvegese ha recuperato sei posizioni rispetto alla prima manche, chiudendo con il tempo complessivo di 2'25"04. Alle sue spalle lo svizzero Marco Odermatt, ancora una volta leader della classifica generale,attardato di 31 centesimi e in terza posizione l'austriaco Manuel Feller, al decimo podio in carriera, a 37 centesimi dal vincitore. Da segnalare, al quarto posto, anche la prova dell'austriaco Patrick Feurstein, capace di scalare ben 23 posizioni rispetto alla prima manche.

Luca De Aliprandini si è classificato in quinta posizione anche al termine della seconda manche: il trentino appartenente al Gruppo Sciatori Fiamme Gialle si è confermato ancora una volta nei primi cinque, dopo il gigante della Val d'Isère. Out invece Filippo Della Vite, che ha pagato un errore a metà gara. Non avevano superato la fase di taglio in mattinata Simon Maurberger che ha terminato in 42esima posizione, Hannes Zingerle 44esimo, Alex Hofer 45esimo e Giovanni Franzoni 46esimo, mentre aveva inforcato quasi all'arrivo Giovanni Borsotti . Non aveva terminato la prima run Riccardo Tonetti.

"Ho fatto un po' più di fatica, come tanti - ha detto a caldo De Aliprandini - visto che la pista ha cominciato a segnarsi un po'. Mi spiace per il piccolo errore a fine muro, perché mi ha impedito di prendere slancio fino al traguardo dove io solitamente sono molto forte sui raccordi. Domani avremo già un'altra occasione. Sono soddisfatto, dopo la prima manche in cui eravamo molto vicini alle prime posizioni ci avevo fatto un pensiero. Un'altra bella prova dopo la Val d'Isère, un'altra top five. Il podio? Fino a quando scierò bene per me non sarà un'ossessione. Io parto ogni gara per vincere, per giocarmi il podio, ma penso sia una cosa più statistica: l'importante è fare delle belle gare e divertirmi".

"Peccato - ha commentato invece Della Vite - perché era una bellissima possibilità scendere con una pista del genere, in condizioni perfette. Ci ho provato, forse nella prima parte non ho dato il meglio, ma poi purtroppo è arrivato l'errore. Un bellissimo segnale comunque, una prova che ci voleva perché dopo un inizio di stagione un po' così, sono molto contento".

 

 

I commenti dei lettori