superG ancora nel segno di Aleksander Aamodt Kilde. Dopo i successi a Beaver Creek e in Val Gardena, il norvegese impone la propria legge anche a Bormio con una prova perfetta chiusa con il tempo di 1'27"95. Sceso in pista con il pettorale numero 11, Kilde ha superato il precedente riferimento fissato dall'austriaco Vincent Kriechmayr, poi sorpassato anche dal connazionale Raphael Haaser.
Quest'ultimo - a 72 centesimi da Kilde -, centra il primo podio in carriera e spinge sul terzo gradino prprio Kriechmayr, che manca ancora l'appuntamento con la prima vittoria stagionale con 85 centesimi di ritardo, molti dei quali accumulati nella prima parte di gara. Per un Kilde che festeggia la decima vittoria in Coppa del Mondo, un altro piazzamento in top-10 per il leader della generale, lo svizzero Marco Odermatt: è ottavo, preceduto dai compagni di nazionale Beat Feuz (quinto, alle spalle di Cochran-Siegle) e Stefan Rogentin (settimo), nel mezzo il francese Matthieu Bailet.
Casse miglior azzurro, Paris solo 24°
Il miglior risultato per l'Italia è quello fatto registrare da Mattia Casse, decimo con il pettorale numero 1 e dunque senza alcun riferimento. "In alcuni parti ho spinto troppo, in altre ho cercato di andare dritto ma ho perso tempo e velocità. La pista è sempre bella, cattiva e aggressiva". Buona la prova anche di Christof Innerhofer, 13°, mentre Dominik Paris non riesce a ripetersi dopo la splendida vittoria in discesa e chiude con il 24° tempo. Fuori dai 30 gli altri italiani Guglielmo Bosca, Giovanni Franzoni, Matteo Franzoso e Matteo Marsaglia. Giovedì altro appuntamento sulla Stelvio per un nuovo Super-G, ultima gara del 2021.