Sport

Sci, ad Adelboden vince Strolz, Vinatzer rimonta record. Vlhova, cinquina in slalom a Kranjska Gora

Alex Vinatzer ad Adelboden
Alex Vinatzer ad Adelboden (ansa)
L'azzurro risale dal 28° al 7° posto col miglior tempo della seconda manche, Razzoli nono. La slovacca si impone ancora una volta tra i pali stretti precedendo Holdener e Larsson. Fuori Mikaela Shiffrin
2 minuti di lettura

Niente podio azzurro, nello slalom di Adelboden. Ma il migliore della seconda manche si chiama Alex Vinatzer, autore di una prova impressionante dopo una prima manche al limite dell’eliminazione. Migliore di tutti sul secondo percorso nonostante un grave errore che l’ha costretto a fermarsi e ripartire: se lo avesse evitato avrebbe potuto anche vincere dopo il 28° posto della prima manche. Buoni segnali anche da Giuliano Razzoli, 37 anni, che è arrivato alla gara svizzera con poca preparazione dopo i dolori alla schiena che gli hanno saltare lo slalom di Zagabria: solo 36 centesimi di ritardo (nono) in una prima manche in cui i trenta qualificati erano racchiusi in un secondo e 37, poi una seconda prova convincente prima di perdere nel finale, probabilmente per fatica. Alla fine Vinatzer settimo a 66 centesimi, Razzoli nono a 75. Trionfo austriaco con il veterano Johannes Strolz primo partendo col pettorale 38 e Manuel Feller secondo. Lo slalom di Adelboden ha visto subito l'uscita di grandi protagonisti della specialità: il francese Noel, il norvegese Foss-Solevaag, lo svedese Jakobsen, in una prima manche che ha registrato un inconsueto pari merito in testa tra Feller e l'altro austriaco Gstrein, caduto nella seconda.

Razzoli: "Ci sono". Vinatzer: "Nella prima manche sembravo un turista"

Soddisfatto alla fine Giuliano Razzoli: "Sono contento, perché dopo essere stato fermo dallo slalom di Campiglio non pensavo di essere subito così competitivo. Nella seconda manche un po' di allenamento mi mancava, mentre nella seconda sul muro sono stato tra i migliori. E' un mese importantissimo, e stare nella Top 10 per me è un risultato veramente gratificante. Ci sono, e in ogni gara ci provo". Si rammarica invece Alex Vinatzer: "Sembravo un turista che non spinge, nella prima manche. Mi sono detto, "non dovresti essere così in basso, cerca di attaccare". Mi spiace per l'errore finale che mi è costato 6-7 decimi, porto con me una manche cattiva e una buona, cercherò di migliorarmi in futuro".

Petra Vlhova
Petra Vlhova (ansa)

Vlhova vince Shiffrin cade

Petra Vlhova ha vinto in 1'44''29 lo slalom speciale di coppa del mondo di Kranjska Gora, in Slovenia. La 26enne slovacca, seconda a metà gara, ha preceduto la svizzera Wendy Holdener - che aveva chiuso in testa la prima manche - in 1'44''52, terza la svedese Anna Swenn Larsson in 1'45''35. Fuori nella seconda manche la statunitense Mikaela Shiffrin che resta leader della classifica generale con 35 punti di vantaggio su Vlhova. Per la slovacca si tratta del quinto successo stagionale (tutti in slalom) e 25° in carriera. Ennesima gara a vuoto invece per l'Italia in questa disciplina: nessuna azzurra in classifica. La prossima tappa, martedì, sarà una prima assoluta in coppa del mondo: slalom notturno a Schladming, in Austria, sulla pista Planai sinora riservata alle gare maschili. Prima manche alle 18 e seconda alle 20,45.

De Aliprandini a Pechino

Notizie rassicuranti intanto su Luca De Aliprandini: il giantista, caduto ad Adelboden, è stato sottoposto a risonanza magnetica presso la clinica La Madonnina di Milano ed è stato valutato dalla commissione medica Fisi. La risonanza ha escluso definitivamente fratture. Il vicecampione del mondo nella caduta ha riportato una distorsione alla caviglia sinistra. Ora si sottoporrà ad un percorso riabilitativo, ma la sua presenza alle Olimpiadi di Pechino non è in dubbio.

I commenti dei lettori