Sci, Vinatzer illude nello slalom di Kitzbuehel: primo a metà gara, alla fine è 18°. Sorpresa Ryding
di Alessandra Retico , di Alessandra ReticoUno slalom per lupi. Sotto una nevicata crudele e su un tracciato contorto disegnato dal tecnico degli italiani, il francese Jacques Theolier, vince per la prima volta in carriera il 35enne britannico Dave Ryding mentre si spegne il sogno azzurro: il gardenese Alex Vinatzer, al comando dopo la prima manche, sbaglia tutto e subito (18° e penultimo): "Volevo controllare e poi spingere, ho commesso un errore. Peccato, perché la mia sciata di adesso è quella vista nella prima manche. Ma non mi abbatto, ci saranno altre gare e allora a tutto gas".
Non è il solo italiano a cedere alle trappole della Gaslern di Kitzbuehel: esce sull'ultimo dosso prima del trag…
Uno slalom per lupi. Sotto una nevicata crudele e su un tracciato contorto disegnato dal tecnico degli italiani, il francese Jacques Theolier, vince per la prima volta in carriera il 35enne britannico Dave Ryding mentre si spegne il sogno azzurro: il gardenese Alex Vinatzer, al comando dopo la prima manche, sbaglia tutto e subito (18° e penultimo): "Volevo controllare e poi spingere, ho commesso un errore. Peccato, perché la mia sciata di adesso è quella vista nella prima manche. Ma non mi abbatto, ci saranno altre gare e allora a tutto gas".
Non è il solo italiano a cedere alle trappole della Gaslern di Kitzbuehel: esce sull'ultimo dosso prima del traguardo il redivivo 39enne e campione olimpico 2010, Giuliano Razzoli (4° nel primo turno) mentre era in vantaggio ("Ho attaccato per vincere. Lo slalom è una disciplina davvero cattiva"). Prima di lui, fuori anche Stefano Gross (10° al mattino). L'unico dei 4 azzurri nella top ten che sopravvive nel labirinto austriaco è Tommaso Sala, 6° e al suo miglior risultato in carriera. Si piazza 9° Simon Maurberger.
Ecatombe generale, comunque: 11 atleti non arrivano al traguardo dei 30 partenti compreso il leader della specialità, il norvegese Sebastian Foss-Solevaag. Altre stelle (come il francese Clement Noel 2° al mattino e infine 15°) indotti anche loro all'errore.
Quindi, ecco Ryding, che vince davanti al norvegese di origini brasiliane Lucas Braathen. Terzo, rimontando ben 21 posizioni, l'altro norvegese Henrik Kristoffersen. Domani è programma la seconda discesa sulla Streif posticipata per maltempo: Dominik Paris, che a Kitzbuehel ha vinto 3 volte nella libera, è al via per togliersi la delusione del 27° posto di venerdì.