Sci: Razzoli, occasione sprecata a Schladming. Vinatzer rimonta ed è quinto, lo slalom a Strasser
di Alessandra Retico , di Alessandra ReticoUn'inforcata, e per Giuliano Razzoli finisce l'illusione. Dopo aver chiuso 2° nella prima manche dello slalom notturno di Schladming con soli 58 centesimi di ritardo dallo svedese Kristoffer Jakobsen che sbaglia la sua run alla terza porta, lo sciatore emiliano finisce la sua corsa verso il podio contro un palo a metà della Planai. Vince il tedesco Linus Strasser, più veloce di soli 3 centesimi del norvegese Atle Lie McGrath che partiva col pettorale 34, 3° a 39 centesimi l'austriaco Manuel Feller che rimonta 25 posizioni.
Molte le star tradite dalla Planai: al primo turno, out il francese Pinturault mentre è soltanto 4° il norvegese Henrik Kristoffersen. Il m…
Un'inforcata, e per Giuliano Razzoli finisce l'illusione. Dopo aver chiuso 2° nella prima manche dello slalom notturno di Schladming con soli 58 centesimi di ritardo dallo svedese Kristoffer Jakobsen che sbaglia la sua run alla terza porta, lo sciatore emiliano finisce la sua corsa verso il podio contro un palo a metà della Planai. Vince il tedesco Linus Strasser, più veloce di soli 3 centesimi del norvegese Atle Lie McGrath che partiva col pettorale 34, 3° a 39 centesimi l'austriaco Manuel Feller che rimonta 25 posizioni.
Molte le star tradite dalla Planai: al primo turno, out il francese Pinturault mentre è soltanto 4° il norvegese Henrik Kristoffersen. Il migliore degli azzurri è Alex Vinatzer, 5° a 43 centesimi dalla vetta con una rimonta dal 21° posto della prima manche e il 2° miglior tempo della seconda frazione: "Sicuramente ho reagito dopo la prima discesa dove non mi piaceva molto la tracciatura troppo stretta e dove faccio fatica. Ho attaccato di più nella seconda, dove c'era un po' più ritmo, più da spingere. La prestazione mi dà fiducia in vista delle Olimpiadi, è comunque una gara, nel complesso, positiva".
Altra ottima prestazione dopo il 6° posto a Kitzbuehel e pass per Pechino in tasca per il milanese Tommaso Sala, 26 anni, che è 7° a 61 centesimi: "Gara strettissima perché il livello dello slalom è altissimo. Io ho fatto una bella prestazione, sintomo della solidità e della continuità che sto avendo in stagione. Sono felice di quello che sto facendo, l'ottimismo sta funzionando".
Non lo ha perso Razzoli che, a 37 anni, era tornato sul podio dopo 6 anni una decina di giorni fa (3° a Wengen) e che sabato scorso a Kitzbühel ha persino rischiato di vincere se non fosse uscito a pochi metri dal traguardo mentre era velocissimo, più dell'inglese Ryding poi vittorioso. Il campione olimpico a Vancouver 2010, che ha saltato i Giochi in Corea, ci sarà invece a Pechino (slalom in programma il 16 febbraio): "Andrò all'attacco, questo è certo".
La gara di Schladming ha assegnato gli ultimi biglietti per le Olimpiadi: Christof Innerhofer, 37 anni, l'unico medagliato a Sochi 2014, ha vinto il ballottaggio con Mattia Casse e sarà tra i sette azzurri dello sci alpino maschile. Gli altri velocisti sono Dominik Paris e Matteo Marsaglia, mentre tra i tecnici ci saranno Alex Vinatzer, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala e Luca De Aliprandini.