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Sci, Marta Bassino terza a Semmering, resta leader del gigante. Vittoria numero 78 per Shiffrin

Marta Bassino sul podio con Petra Vlhova e Mikaela Shiffrin
Marta Bassino sul podio con Petra Vlhova e Mikaela Shiffrin (afp)
Con una seconda manche in rimonta, Bassino sale sul podio: "Contenta, non era facile su questa pista". Federica Brignone passa dalla sesta alla quinta posizione. L'americana difende il primo posto dall'attacco della slovacca Vlhova. Mercoledì un altro gigante in Austria
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Con una seconda manche in rimonta, Marta Bassino sale sul podio del gigante di Semmering, terza, conservando il primo posto nella Coppa del mondo di specialità. Per la piemontese, campionessa mondiale di parallelo e vincitrice del trofeo di gigante nel 2021, si tratta del podio numero 24.

In risalita anche Federica Brignone, che guadagna una posizione dalla sesta alla quinta, suo miglior risultato sulla pista austriaca mai troppo amata dalle azzurre (due sole vittorie, una in gigante di Karen Putzer e una in slalom di Deborah Compagnoni). "Sono contenta di questa seconda manche, che era più sciabile, più liscia della prima e ho trovato un feeling migliore" è soddisfatta alla fine Marta Bassino. "Non era facile su questa pista, non c'erano curve molto accentuate, ma resto contenta nel complesso. Ho iniziato bene la stagione, sto sciando bene, devo solo continuare e i risultati arriveranno".

Marta Bassino a Semmering
Marta Bassino a Semmering (afp)

"Il bello è che ho una seconda chance in gigante qui a Semmering, cercherò di mettere a posto alcuni aspetti della sciata" commenta Federica Brignone. "Nella prima manche ho fatto il miglior tempo in fondo, e ho pagato in alto, dove invece sono andata molto meglio nella seconda, facendo errori nel muro e tenendo troppo in fondo. Visto come ho sciato, è un ottimo risultato".

Mikaela Shiffrin festeggia la vittoria
Mikaela Shiffrin festeggia la vittoria (afp)

 

A vincere la sua 78ª gara in Coppa del mondo una Mikaela Shiffrin a due facce: dominatrice assoluta nella prima manche, l'americana, poi conservativa nella seconda, rintuzzando l'attacco della slovacca Petra Vlhova che le ha recuperato 59 centesimi, non sufficienti per colmare il divario di 72 nella prima. Una performance, quella iniziale dell'americana scesa col numero 1, che aveva tramortito le avversarie, ma allo stesso tempo acceso una lotta per il secondo posto che in poco più di tre decimi vedeva otto atlete in piena corsa. Vlhova a 72 centesimi, poi Tessa Worley (Francia) a 73, e Bassino quarta a 87, molto timida all'inizio, addirittura 29ª al primo intermedio, poi seconda in fondo a 18 centesimi da Shiffrin. "Devo spingere e fidarmi" ha detto la vincitrice del gigante di Sestriere, mantenendo la promessa nella seconda manche. Dopo il primo tratto troppo piano per lei, Marta ha attaccato ed è stata la migliore sia nel secondo che nel quarto, ottenendo il secondo miglior tempo della seconda manche a 3 centesimi da Vlhova. Peccato per l'ultimo parte di gara di Brignone, che ha accusato mezzo secondo fino al traguardo in una seconda manche comunque discreta per i suoi mezzi (da campionessa). Nessun'altra azzurra si è qualificata dopo la prima manche: Asja Zenere col numero 40 ci è arrivata vicina col 31° crono, più lontane Melesi, Platino, Pirovano e la debuttante Belfrond.

 

Ora Marta Bassino ha incrementato il suo vantaggio nella Coppa del mondo di gigante: dai 40 punti sulla svedese Sara Hector della vigilia è passata ai 50 che ha attualmente su Vlhova. Mercoledì si replica, con un altro gigante a Semmering.

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