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Sci, Mikaela Shiffrin nella leggenda: vittoria numero 80 in Coppa del mondo nello slalom di Semmering

L'abbraccio tra Shiffrin e Moltzan
L'abbraccio tra Shiffrin e Moltzan (afp)
Una festa americana in Austria, con l'abbraccio tra la campionessa e la compagna di squadra Paula Moltzan seconda. Cinquantesima vittoria in slalom, mancano due per raggiungere il record femminile di 82 di Lindsey Vonn
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Una festa USA, per la vittoria numero 80 in Coppa del mondo di Mikaela Shiffrin. L'americana ha raggiunto la storica barriera nello slalom di Semmering, mentre al traguardo la aspettava la compagna Paula Moltzan, seconda alla fine, pronta ad abbracciarla a lungo. Shiffrin è a sole due vittorie dal record femminile di Lindsey Vonn, e raggiunge anche la cinquantesima vittoria in slalom: mai nessuna aveva vinto così tanto in una sola specialità.

Mikaela Shiffrin durante la prima manche dello slalom
Mikaela Shiffrin durante la prima manche dello slalom (ansa)
Mikaela non ha mai dato l'impressione di poter perdere questo slalom, con una prima manche impressionante in cui è sempre stata la migliore in qualsiasi tratto del pendio, accumulando un vantaggio di 72 centesimi sulla svedese Anna Swenn Larsson e 79 su Paula Moltzan. L'attesa per la quota simbolica di 80 vittorie era così diffusa che in tribuna giravano palloncini dorati a forma di otto e di zero. Niente che potesse impressionare la ventisette americana, che a Semmering si trova benissimo, e già nel 2016 era stata capace di vincere tre gare tecniche in tre giorni consecutivi in questa stazione. Stavolta era pronta ad andare oltre, cercando una quarta consecutiva contando anche il superG di St.Moritz.

In attesa della sua partenza qualche equilibrio è cambiato tra le avversarie, con una gran manche di Moltzan che passava in testa in attesa di Swenn Larsson, ma la svedese commetteva un grave errore nella parte centrale, doveva quasi ripartire e scivolava in sesta posizione. Con la squadra americana già sicura di vincere, Shiffrin non ha rischiato, concendendo subito tre decimi, riguadagnando leggermente a metà manche, gestendo un vantaggio che sapeva già incolmabile se solo non avesse commesso errori gravi.

Alla fine l'abbraccio con Paula Moltzan, staccata di 29 centesimi, mentre al terzo posto risaliva la tedesca Lena Dürr (+0''34).

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