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Coppa del mondo di sci, la pista collega Svizzera e Italia. “Prima tappa transfrontaliera della storia, successo della Valle d’Aosta”

Nel weekend dell’11-12 novembre la discesa maschile, la settimana successiva quella femminile nel tracciato disegnato dal campione olimpico Défago. Gli organizzatori: “I migliori velocisti al mondo tra Zermatt e Cervinia, sarà uno spettacolo”. A metà dicembre appuntamento con lo snowboard cross

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ROMA — Partenza dal cancelletto di Zermatt, in Svizzera, a 3.800 metri. Si arriva in Italia, a Breuil-Cervinia, dopo oltre mille di dislivello e quattro chilometri di pista. Per la prima volta nella storia della Coppa del mondo di sci una tappa attraverserà due nazioni. Un evento speciale messo in piedi grazie all’impegno della Valle d’Aosta. Il conto alla rovescia per il Matterhorn Cervino Speed Opening 2023, sulla Gran Becca, è iniziato nel pomeriggio del 9 ottobre a Milano ed è proseguito di sera a Roma, nella splendida Terrazza Caffarelli. 

Collaborazione Italia-Svizzera

La Federazione italiana Sport invernali e la Swiss-Ski sono quindi pronte a scrivere un nuovo capitolo della manifestazione: l’appuntamento italo-svizzero è in programma l’11 e il 12 novembre per le due discese maschili e il 18-19 per quelle femminili. Gli atleti saranno nel comprensorio dal 21 ottobre per allenarsi e conoscere il nuovo tracciato. “È una grande soddisfazione – ha spiegato Federico Maquignaz, presidente di Cervino Spa - veder realizzare questo progetto, nato da una chiacchierata tra amici a Breuil-Cervinia. Ci fa inoltre piacere che i colleghi svizzeri abbiano accolto subito questa bella e innovativa sfida, perché un evento sportivo di questa portata è senza dubbio un veicolo pubblicitario immenso per un comprensorio sciistico come il nostro, così come per gli sport invernali e il turismo in generale. Ora ancor di più con l’inaugurazione del Matterhorn Alpine Crossing, che collega Breuil-Cervinia e Zermatt attraverso il Klein Matterhorn”.

La pista disegnata dal campione olimpico Défago

La pista “Gran Becca”, disegnata dal campione olimpico di discesa Didier Défago, sta prendendo forma in questi giorni. I due terzi della pista che si trovano sul ghiacciaio sono già in ottime condizioni, mentre nella seconda parte che porta verso la zona di arrivo di Cime Bianche Laghi i depositi di neve sono pronti. Non appena le temperature scenderanno, verrà prima di tutto distribuita la neve stoccata e poi messo in funzione l’impianto di innevamento programmato, in attesa di precipitazioni di neve naturale, che in situazioni  normali non mancano in questo periodo e a queste altitudini. "Abbiamo fatto tesoro di quanto successo lo scorso anno – ha precisato Marco Mosso, vicepresidente del Comitato organizzatore – e ora in tutti i settori siamo pronti. Siamo molto fiduciosi per le condizioni attuali, la situazione è decisamente migliore rispetto allo scorso ottobre. Chiusa la parte di pianificazione, ora è il momento di entrare in azione e procedere agli allestimenti finali”.

Il successo della Valle d’Aosta

A cavallo tra la Valle d’Aosta e il Canton Vallese tutto procede secondo i piani del comitato organizzatore, che lavora da più di un anno e mezzo e che è ormai pronto a rifinire gli ultimi dettagli per realizzare con successo questo immenso, quanto complesso progetto. Breuil-Cervinia e Zermatt stanno ormai definendo anche il vasto programma degli eventi collaterali per regalare agli appassionati di sci due fine settimana all’insegna dello sport, dello spettacolo e del divertimento. Franz Julen, presidente del Comitato organizzatore, ha raccontato come “la Fis ha accolto la richiesta da noi avanzata per spostare due settimane avanti le gare. Il ghiacciaio è in perfette condizioni, come lo scorso anno. I cinque depositi di neve al posto di due e lo spostamento avanti di due settimane giustificano inoltre il nostro ottimismo. Per quanto riguarda l'organizzazione, abbiamo fatto tutto il possibile su entrambi i versanti del Cervino, con l’intento di mettere in piedi un evento di alta qualità. Breuil-Cervinia e Zermatt saranno per sei settimane anche il centro di allenamento e di gara per i velocisti di tutto il mondo”. Un successo per la Valle d’Aosta che, come ha sottolineato il vicepresidente della Regione a statuto speciale, Luigi Bertschy, “si è ripresa brillantemente dalla pandemia registrando numeri da record già lo scorso anno, con proiezioni ancora migliori per la stagione ninvernale che sta per iniziare”. L’attenzione però, come ha tenuto a precisare l’assessore regionale allo Sport e Turismo della Valle d’Aosta, Giulio Grosjacques, “sarà rivolta anche a chi non scia, per offrire a tutti l’esperienza della montagna. Con particolare interesse per le persone portatrici di handicap, per cui lo sport all’aria aperta è un tassello essenziale della vita”.

A Cervinia anche lo snowboard cross

Non solo sci: nel comprensorio si terrà anche una tappa di Coppa del mondo di snowboard cross, dove l’Italia sarà trascinata da Federica Moioli. Appuntamento per il 15, 16 e 17 dicembre per le gari maschile, femminile e Team Event. “Speriamo di tornare a vincere nel 2023 – ha detto la presidente della Coppa del mondo snowboard, Monica Meynet – venire a vedere questa pista bellissima nel periodo delle Feste potrebbe essere un bellissimo regalo di Natale”.

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