Al terzo tentativo Mikaela Shiffrin vince la prima gara della stagione, successo numero 89 in Coppa del mondo. A Levi, nella Lapponia finlandese, l’americana ha chiuso in testa la sua seconda manche dello slalom, con 18 centesimi sulla croata Leona Popovic. A quel punto ha atteso la discesa di Petra Vlhova che aveva dominato lo slalom del giorno prima ed era in vantaggio anche dopo la prima manche. La slovacca è partita con 76 centesimi su Shiffrin, portandosi avanti di un secondo e 6 al primo intermedio. Sul muro però ha inforcato un paletto quando la vittoria sembrava a portata di mano.
Petra Vlhova si congratula con Shiffrin
(afp)Shiffrin: "Una lezione da Vlhova in questo weekend”
Dopo il sesto posto nel gigante di Soelden e il quarto posto nella prima gara di Levi, l’americana ha vinto così per la settima volta sul pendio finlandese: la migliore risposta sulla neve ai dubbi sulle sue condizioni dopo la caduta in allenamento, che l’aveva costretta ad andare in ospedale per accertamenti, uscendone con una diagnosi di lesione al ginocchio sinistro. Al secondo posto la croata Popovic, terza la tedesca Lena Duerr a 0’’30. “Le prestazioni di Petra in questo fine settimana sono stati una lezione. Era così in vantaggio, sono contenta per la vittoria ma penso che meritasse lei la vittoria”.
Peterlini dal pettorale 45 al 12° posto
Tra le protagoniste di giornata c’è anche un’azzurra: la ventiseienne trentina Martina Peterlini è la seconda migliore della seconda manche, 13 centesimi più veloce di Shiffrin, e scala dal pettorale di partenza 45 fino al 12° posto assoluto.