Stavolta i rischi non pagano, e Sofia Goggia si ritrova giù dal podio nella discesa di Val d’Isère sconvolta dalla caduta della canadese Stefanie Fleckenstein. Dopo essere stata la migliore in un paio di tratti, un’imperfezione ferma la sua rimonta verso il traguardo. Quarta alla fine la bergamasca che sulla classica pista Oreiller-Killy vinse discesa e superG nel 2021, mentre Federica Brignone si è piazzata ottava. A vincere è la campionessa del mondo in carica, la svizzera Jasmine Flury, davanti alla connazionale Joana Haehlen, al terzo posto si è piazzata l’austriaca Cornelia Huetter. La notizia migliore per Goggia è il recupero del pettorale rosso di leader della coppa di discesa, strappato a Mikaela Shiffrin che non si è presentata in Val d’Isère preferendo gli allenamenti in slalom.
Goggia: “Lontana dalla forma migliore, ma mi riprendo il pettorale rosso”
"Devo essere sincera, ho proprio sbagliato in un punto in cui invece bisognava pennellare la curva alla perfezione” spiega la bergamasca a fine gara. “Ho perso un po’ il ritmo e la velocità, da sempre nella parte alta di questa parte io becco parecchio distacco, però poi riesco a recuperare, invece stavolta prima ho fatto l’errore, poi ho sentito che la gamba cedeva leggermente. Sono lontana dalla forma migliore, ma almeno mi riprendo il pettorale rosso”.