Una discesa che conferma la leggenda della Stelvio di Bormio: durissima, ghiacciatissima, velocissima e stavolta anche spietata. Vince il francese Cyprien Sarrazin con una gara superba, dopo aver annunciato nelle prove dei giorni precedenti le sue ambizioni.
Vince con 9 centesimi di vantaggio sullo svizzero Marco Odermatt una gara piena di colpi di scena, in cui Dominik Paris esce scivolando nella parte centrale della pista dopo aver toccato i 150 chilometri all’ora, il norvegese Aleksander Aamodt Kilde rinuncia dopo che un sasso gli ha spaccato una lamina, e l’austriaco Marco Schwarz, in testa alla Coppa del mondo generale prima del nuovo sorpasso di Odermatt, cade e deve essere trasportato in ospedale in elicottero dopo che gli è stata immobilizzata la gamba destra. La diagnosi arriva in serata da Innsbruck: “Rottura del legamento crociato e strappo interno del menisco, oltre a danni alla cartilagine al ginocchio destro". Schwarz resterà lontano dalle piste per diversi mesi e non tornerà alle gare prima della prossima stagione. Dopo la vittoria nello slalom di Madonna di Campiglio l’austriaco esce di scena lasciando campo libero a Odermatt per la conquista della Coppa generale.
Marco Schwarz prima dell'incidente
(afp)
Paris: “Mi dispiace per la bestemmia”
Al terzo posto sulla Stelvio si è piazzato il canadese Cameron Alexander a 1’23’’, miglior azzurro Mattia Casse sesto a 2’15’’ in una discesa non solo dura nei suoi 110 secondi e passa di durata, ma anche mai così veloce con una media di 111 kmh sui 3600 metri di sviluppo. Dominik Paris dopo la vittoria in Gardena tornava su una pista dove ha vinto sette volte: al primo intermedio è passato con 19 centesimi di vantaggio, ha toccato la super velocità di 150 all’ora al canalino Sertorelli, ha sporcato una linea perdendo qualche decimo, ma poi all’ingresso della diagonale Carcentina è scivolato senza conseguenze, lasciandosi andare a un’imprecazione: “Male, peccato, non volevo bestemmiare” si rammarica al traguardo. “Sapevo del tempone di Sarrazin, volevo spingere per essere sul podio ma l’esterno dello sci ha preso quel dosso e mi ha messo a terra”.
Dominik Paris
(afp)