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Sofia Goggia trionfa nella discesa di Altenmarkt poi scoppia a piangere. Nicol Delago terza

Sofia Goggia al traguardo

Sofia Goggia al traguardo

 (afp)

In Austria la vittoria numero 24 in Coppa del mondo della bergamasca, torna sul podio la gardenese dopo quattro anni. Sofia prende il largo nella coppa di discesa: “Ma non stavo benissimo a livello di emozioni”

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Una lezione di discesa libera, firmata Sofia Goggia. Ad Altenmarkt-Zauchensee arriva la 24ª vittoria in Coppa del mondo per la bergamasca, campionessa olimpica 2018, che eguaglia il numero di successi di Federica Brignone, poi al traguardo scoppia a piangere. Quanto era stata aggressiva, sempre sul filo del rischio estremo, quasi cowgirl prima di cadere nel superG del giorno prima, tanto ha saputo dosare velocità e inevitabili sbavature nei passaggi chiave nella libera austriaca. Composta nei salti prima e dopo il bosco, compreso quello su cui cadrà senza conseguenze la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, efficace nei tratti di scorrimento, pronta ad allargare le traiettorie nei numerosi curvoni per non perdere velocità e lasciare libera la sua innata capacità di far correre gli sci. Alla ricerca continua della perfezione, come testimonia la sua insoddisfazione al traguardo per alcuni passaggi che avrebbe voluto migliorare. Sofia prende così il largo nella coppa di discesa, con 93 punti di vantaggio sulla svizzera Jasmine Flury.

Nicol Delago

Nicol Delago

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Nicol Delago sul podio quattro anni dopo

Nella giornata magica di Sofia si inserisce anche Nicol Delago, 28 anni, terza a pari merito con l’austriaca Mirjam Puchner. Scesa sul numero 1, assente dal podio da quattro anni, la velocista ha riportato al vertice la tradizione familiare alimentata con la sorella Nadia bronzo in discesa alle Olimpiadi 2022, e gli zii Oskar e Karla, atleti di Coppa del mondo. Commossa anche Nicol: “Non è stato un periodo facile per me, sono passati quattro anni dall’ultimo podio proprio su questa pista. Quasi mi cedevano le gambe mentre aspettavo le altre dopo essere scesa col numero 1. Sono sicura che tornerà forte anche mia sorella Nadia, la nostra forza è trascinarci a vicenda. Porto nel cuore le persone che mi sono state vicine”.

Sofia Goggia

Sofia Goggia

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Sofia Goggia: “Non stavo benissimo a livello di emozioni”

Sofia Goggia spiega il motivo delle lacrime dopo la vittoria: “Sono contenta, su questa pista non avevo statistiche da podio. La caduta di venerdì? Quando si cade dalla moto ci si rimette in sella, in fondo è stata solo una scivolatina banale. Ma dopo il superG non stavo benissimo a livello di emozioni, perché nella gare di inizio gennaio faccio sempre fatica a ingranare. Anche se sono partita con la mentalità e la tecnica giusta, avevo dentro di me qualcosa a livello inconscio. Ringrazio chi mi è stato vicino, perché il superG mi ha pesato molto. La mia discesa è stata un po’ sporca nella parte alta, nel bosco ho sciato bene senza strafare, ma anche senza tirar fuori tutta la mia cavalleria, ciò che faccio fatica a trovare, ma spero di riuscirci piano piano. Almeno conservo il pettorale rosso. Nicol è stata grande. Io e Federica a pari merito con 24 vittorie? Nel superG di domenica battagliamo di nuovo, mi auguro che vinca l’Italia”.

Brignone: “Ne ho fatte di tutti i colori”

L’Austria che aveva vinto il giorno prima il superG con Cornelia Huetter, ha esultato quando Stephanie Venier e Puchner si sono piazzate seconda e terza. Battute alcune delle protagoniste, sesta la svizzera Lara Gut-Behrami, quattordicesima a 1’39’’ Federica Brignone, dietro Laura Pirovano 13ª: “Ne ho fatte di tutti i colori” è arrabbiata la valdostana, che resta seconda nella Coppa del mondo generale.



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