Anche Kvitfjell è terra di conquista per Lara Gut-Behrami. Nel superG in terra norvegese la svizzera ha conquistato il suo 8° successo stagionale e, anche grazie all’assenza di Mikaela Shiffrin, allunga ancora nella generale di Coppa del mondo: il suo margine sull’americana ora è di 305 punti e le gare al termine dell’annata, al netto di nuove cancellazioni, sono appena 7.
Sulla pista delle Olimpiadi 1994 Gut ha regolato le austriache Huetter (a 12 centesimi) e Puchner (+0”13). Sesta Federica Brignone, a 31 centesimi dalla vincitrice: “Gara stretta per noi davanti, siamoa arrivate tutte vicine, quello che ci è mancato è stata la parte iniziale, più da scivolatrici, ma sono contenta. L’anno scorso era stata una gara pazza, più bella quest’anno, con neve lenta. Per il mio modo di sciare in queste condizioni ho fatto una bella gara: mi spiace essere l'ultima delle migliori. Con Lara c’è grande stima reciproca. Mi è sempre piaciuta per il suo modo di esporsi e di dire le cose che pensa”. Fuori dalle 10 Teresa Runggaldier (13ª, bene comunque per la figlia del grande Peter, “Non me l'aspettavo di fare una gara così buona, di solito su questo tipo di neve faccio fatica. Poi però, tagliato il traguardo ho visto il tredicesimo posto e va bene così”), Marta Bassino (15ª,"non ho trovato buone sensazioni, non era facile spingere in tutte le diverse situazioni del tracciato. Mi sono sentita bene solo a tratti, nella parte bassa un po' lunga. Vorrà dire che ci riproverò domani") e Roberta Melesi. Domenica superG bis.