SAALBACH – Solo un attimo di paura, una grande nuvola di neve da cui Sofia Goggia è uscita in piedi, rassicurando tutti sulla sua incolumità. Ma è stato un brutto momento, per chi assisteva alle prove cronometrate che precedono la discesa femminile di sabato ai Mondiali di Saalbach. La campionessa olimpica 2018 stava provando le traiettorie su una pista che non considera ideale, troppo adatta alle scivolatrici, ha forzato rimanendo sulla linea delle migliori: più veloce di tutte al primo rilevamento chilometrico, 112 km/h, prima di un finale più conservativo. Ma sull'ultimo salto Sofia ha perso il controllo uscendo storta, si è spostata in volo in modo da cadere sul fianco, ha attutito l'impatto col terreno. Si è rialzata subito senza dolori particolari, ma l'umore è nero: "Non è bello cadere a 120 all’ora. Su questa pista non sono mai riuscita a eccellere, farò un'ulteriore analisi poi sabato metterò in pista tutto quello che ho".
"Mi dispiace”
"Mi dispiace, ho rischiato su quel salto, l'ho fatto male, ero storta, probabilmente l'ho affrontato con gli sci che non erano piatti. È andata bene che non sia successo qualcosa di grave"