Si chiude la Coppa del mondo con l’ultima giornata delle finali di Sun Valley, e l’Italia conquista un’altra soddisfazione. La squadra femminile ha vinto la Coppa per nazioni, battendo Svizzera, Austria, Stati Uniti e Svezia. Lo dice la classifica finale per nazioni, che vede le azzurre con 4256 punti, staccando di 128 le elvetiche e respingendo il possibile attacco nell’ultimo slalom femminile. Il merito va ovviamente a Federica Brignone, che ha ricevuto la Coppa del mondo generale nella premiazione di giovedì dopo aver portato 1594 punti in una stagione in cui ha conquistato anche la coppa di discesa e gigante. Ma a fare la differenza sono stati anche i 931 di Sofia Goggia terza nella classifica generale. Oltre alle due leader, la migliore è stata Laura Pirovano (19ª). Nella Coppa del mondo per nazioni assoluta invece ha dominato la Svizzera (1074 punti), davanti all’Austria (7341) e all’Italia (6399) che da settore maschile ha avuto solo qualche fiammata di Dominik Paris e Mattia Casse.
Mikaela Shiffrin vince l’ultimo slalom
A Sun Valley intanto l’ultimo slalom è stato vinto da Mikaela Shiffrin, che ha conquistato la vittoria 101 della sua carriera con due manche capolavoro. Ma è stata la croata Zrinka Ljutic ad aggiudicarsi, per la prima volta, la coppa di specialità, a soli 20 anni. Shiffrin ha chiuso alla vecchia maniera, con il tempo di 1’45?92, con 1?13 di vantaggio sulla tedesca Lena Duerr che ha superato di un solo centesimo la slovena Andreja Slokar. Ljutic nella coppa di slalom ha totalizzato alla fine 541 punti, accumulati sopratutto nella prima parte della stagione, contro i 509 dell’austriaca Katharina Liensberger e i 492 della svizzera Camille Rast. Per l’Italia c’è il 18° posto di Lara Della Mea, che recupera un paio di posizioni nella seconda manche, ma non fa punti. Rscita nella prima manche Martina Peterlini.
Slalom ad Haugan, coppa a Kristoffersen
Il norvegese Timon Haugan vince l’ultimo slalom della Coppa del mondo maschile, davanti al francese Clement Noel per soli 3 centesimi e all’austriaco Fabio Gstrein per 37. Ma il norvegese Henrik Kristoffersen, con il quarto posto, si aggiudica la coppa di specialità per la quarta volta in carriera. Bloccato dal dolore alla tibia destra, Alex Vinatzer si è piazzato al 17° posto, recuperando quattro posizioni nella seconda manche.