Sofia Goggia esordisce con un grande 'in bocca al lupo'. “Sono andata a trovare Federica Brignone l'altro giorno a Torino, tra l'altro nel primo giorno in cui iniziava ad avere un carico sfiorante”, ossia la situazione in cui un arto viene appoggiato al suolo, parte del percorso di riabilitazione”. Brignone riuscirà a partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina? “Non so bene come sia messa con il ginocchio e per quali scelte opteranno, però sono certa che farà di tutto per recuperare al top e le auguro di esserci". La campionessa azzurra, oro olimpico nella discesa libera a Pyeongchang 2018, ha parlato così a margine dell'inaugurazione della personalizzazione della Linea 5 di Milano, per il centenario del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, di cu fa parte.
Goggia: “È stata una stagione estenuante”
L'annata di Goggia si è chiusa con il momento dei test a Livigno: "La stagione per noi è sempre molto lunga ed estenuante, perché parte a fine ottobre, termina a fine marzo e di solito abbiamo pochissime notti preventivate a casa. Stiamo in giro tanto, però avere la possibilità di andare a sciare a fine stagione significa fare chilometri, testare l'equipaggiamento tra scarponi e sci. Fare tanti chilometri sugli sci permette di lavorare sui dettagli che magari non si riescono a curare durante la stagione”.
Goggia: “In bocca al lupo, Sinner”
L'ultimo messaggio di Sofia Goggia è per Jannik Sinner, impegnato domenica nella finale degli Internazionali di Roma contro Carlos Alcaraz: "Venerdì ero al Foro Italico, purtroppo non sono riuscita a vedere il suo match perché dovevo rientrare per essere a Milano per questa inaugurazione. Sarà una partita entusiasmante e abbiamo già un gruppo di amici per vederlo tutti insieme e tifarlo. In bocca al lupo Jan”.