Lara Gut-Behrami, carriera finita dopo un grave incidente in allenamento
di Mattia ChiusanoAveva annunciato che questa sarebbe stata la sua ultima stagione, ma un incidente ha deciso al posto suo il momento dell’addio. La leggendaria carriera di Lara Gut-Behrami è probabilmente finita durante un allenamento di SuperG a Copper Mountain, in Colorado. La svizzera, vincitrice della Coppa del mondo 2016 e 2024, si stava preparando per i prossimi impegni, il gigante del 29 novembre proprio nella stazione del Colorado. È caduta infilando una mano in una porta, e l’entità dell’infortunio al ginocchio sinistro è sembrata subito molto seria ai primi che l’hanno raggiunta in pista. Il team svizzero teme la rottura del legamento crociato anteriore, la lesione del menisco, oltre a una commozione cerebrale subita durante la caduta.
Rimpatriata in Svizzera
Lara Gut-Behrami verrà rimpatriata in Svizzera in giornata per ulteriori accertamenti, che definiranno il quadro della situazione clinica. Testimoni dell’incidente parlano di una visibilità limitata sulle piste del resort del Color…
Aveva annunciato che questa sarebbe stata la sua ultima stagione, ma un incidente ha deciso al posto suo il momento dell’addio. La leggendaria carriera di Lara Gut-Behrami è probabilmente finita durante un allenamento di SuperG a Copper Mountain, in Colorado. La svizzera, vincitrice della Coppa del mondo 2016 e 2024, si stava preparando per i prossimi impegni, il gigante del 29 novembre proprio nella stazione del Colorado. È caduta infilando una mano in una porta, e l’entità dell’infortunio al ginocchio sinistro è sembrata subito molto seria ai primi che l’hanno raggiunta in pista. Il team svizzero teme la rottura del legamento crociato anteriore, la lesione del menisco, oltre a una commozione cerebrale subita durante la caduta.
Rimpatriata in Svizzera
Lara Gut-Behrami verrà rimpatriata in Svizzera in giornata per ulteriori accertamenti, che definiranno il quadro della situazione clinica. Testimoni dell’incidente parlano di una visibilità limitata sulle piste del resort del Colorado, in queste condizioni la fuoriclasse avrebbe incastrata la mano in una porta urtando subito dopo un dosso, una serie di squilibri che avrebbero provocato la caduta senza controllo. La ticinese aveva cominciato la stagione subito sul podio, classificandosi terza nel gigante di apertura a Sölden. Un buon avvio dopo lo spettacolare finale dello scorso inverno, con le due vittorie in gigante e superG alle finali di Sun Valley in una stagione dominata da Federica Brignone. Non è la prima volta che Gut-Behrami subisce un brutto infortunio al ginocchio sinistro, durante i Mondiali di St. Moritz 2017 si strappò il crociato anteriore lesionandosi il menisco, il tipo di diagnosi che si teme ora.
Già sul podio in Coppa a 16 anni
Se la gravità dell’infortunio fosse confermata, si sarebbe già chiusa la carriera di una delle più grandi interpreti della Coppa del mondo. Già sul podio a 16 anni, nel 2008, e vincente a 17, nel superG di St.Moritz dello stesso anno. Una precocità e una costanza che hanno permesso alla ticinese di essere la prima sciatrice con almeno 10 vittorie in Coppa del mondo in tre discipline, un record che lei può affiancare alle 48 vittorie di Coppa e all’oro olimpico in superG a Pechino 2022. Dagli infortuni Lara Gut-Behrami si è sempre rialzata, come successo coi problemi ad un’anca che le fecero saltare tutta la stagione 2009-2010 Olimpiadi di Vancouver comprese. Dopo aver conquistato la Coppa 2024 era tentata dal ritiro, ma poi ha deciso di proseguire fino a un’edizione dei Giochi sull’amata pista di Cortina. Dedicandosi comunque più tempo alla famiglia e al matrimonio con l’ex calciatore Valon Behrami. Se sarà confermata la gravità dell’incidente di Copper Mountain, la sua storia nello sci non avrà l’ultimo capitolo che Lara meritava.