Quando è tornato dal Cile senza il suo amico perduto per sempre, ha voluto subito un tatuaggio. «Ci sono due rondini, e un numero: 28.51. È l’ultimo intermedio segnato da Matteo Franzoso prima della caduta, quel giorno a La Parva» racconta Giovanni Franzoni, con quella commozione che non l’ha mai abbandonato da quando ha scoperto sul tabellone della Val Gardena di aver fatto il superG della vita.…