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Lara Gut-Behrami scende dagli sci: “E’ il momento giusto”

Lara Gut-Behrami (reuters)

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La 35enne svizzera annuncia il ritiro, in carriera 48 vittorie
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Federica Brignone va avanti, Lara Gut Behrami, quasi sua coetanea, dice basta. Entrambe le campionesse, l’italiana classe ’90, l’elvetica classe ’91, sono reduci da 2 gravissimi infortuni. Il 28 novembre scorso Lara Gut Behrami, durante un allenamento a Copper Mountain, negli Stati Uniti, subì la rottura del legamento crociato anteriore, del legamento collaterale mediale e una lesione al menisco del ginocchio sinistro. Un infortunio che le precluse la partecipazione alle Olimpiadi di Milano Cortina. “Amo sciare e voglio poter sciare per il resto della mia vita”, aveva dichiarato, allora, con quello spirito da combattente che era stato una costante durante le sue 18 stagioni in Coppa del Mondo.

Ieri, con una video-lettera della durata di 5 minuti, inviata in esclusiva alla RSI, la Radiotelevisione Svizzera in Lingua Italiana, Gut Behrami ha annunciato il suo stop definitivo alle gare. “Lara - spiega a Repubblica il collega Giampaolo Giannoni della Rsi, che ha seguito Gut Behrami come i…

Federica Brignone va avanti, Lara Gut Behrami, quasi sua coetanea, dice basta. Entrambe le campionesse, l’italiana classe ’90, l’elvetica classe ’91, sono reduci da 2 gravissimi infortuni. Il 28 novembre scorso Lara Gut Behrami, durante un allenamento a Copper Mountain, negli Stati Uniti, subì la rottura del legamento crociato anteriore, del legamento collaterale mediale e una lesione al menisco del ginocchio sinistro. Un infortunio che le precluse la partecipazione alle Olimpiadi di Milano Cortina. “Amo sciare e voglio poter sciare per il resto della mia vita”, aveva dichiarato, allora, con quello spirito da combattente che era stato una costante durante le sue 18 stagioni in Coppa del Mondo.

Ieri, con una video-lettera della durata di 5 minuti, inviata in esclusiva alla RSI, la Radiotelevisione Svizzera in Lingua Italiana, Gut Behrami ha annunciato il suo stop definitivo alle gare. “Lara - spiega a Repubblica il collega Giampaolo Giannoni della Rsi, che ha seguito Gut Behrami come inviato per molte stagioni – ha volutamente scelto questa formula, proprio per evitare nell’immediato interviste”.

L’ora di smettere

La conferma, se vogliamo, di un atteggiamento sobrio, poco incline ad aprirsi più del necessario con i giornalisti. “È arrivato il momento giusto - ammette tra l’altro Lara Gut Behrami nel suo addio alle competizioni – quello di non ostinarmi a voler raggiungere, superare i limiti ad ogni costo e di imporre al mio fisico certi ritmi e sollecitazioni. Sciare rappresenta qualcosa di magico e naturale per me, voler costringere il mio fisico e la mia testa a sopportare e gestire il dolore sarebbe come macchiare l'immagine che ho dentro di me di ciò che ho fatto con così tanta passione. Non è più il mio momento di mettermi un pettorale”, chiude la partita con una lunghissima stagione che le ha regalato grandi soddisfazioni. Con il primo podio, una medaglia di bronzo, conquistato nel 2008, a soli 16 anni, nella libera di Coppa del Mondo di St. Moritz.

Le vittorie

A fine carriera la campionessa svizzera può vantare ben 48 vittorie tra discesa, gigante e superG. Cui vanno aggiunte 3 medaglie olimpiche: l’oro in superG ed il bronzo in gigante a Pechino e il bronzo in discesa a Sočhi. Questo palmares conseguito nonostante un rapporto spesso conflittuale con la Federazione Svizzera che, tuttavia, non ha potuto fare a meno del suo talento. Lara, giusto ricordarlo, si è sempre rifiutata di voltare le spalle al padre Pauli, che l’ha supportata sin da quando era una bambina e si faceva valere nelle gare juniores. Prima la famiglia, dunque, compresa la mamma Gabriella, originaria di Zone, nel Bresciano. Ora cosa farà questa protagonista assoluta dello sci femminile? Sposatasi nel 2018 con l’ex-calciatore Valon Behrami, oggi direttore sportivo della squadra inglese del Watford, ha confidato di voler diventare mamma. E, naturalmente, di trasmettere la passione dello sci ai propri figli.

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