SILVERSTONE - Jonathan Rea e Loris Baz hanno vinto le due manche del round di Silverstone, nona prova del Mondiale Superbike "monogommato" Pirelli, condizionato dalla pioggia.
In gara-1, dopo la partenza ritardata per le incerte condizioni meteo, Rea ha preceduto sul traguardo Eugene Laverty che con l'RSV4 Factory dell'Aprilia Racing Team era partito in pole position. In terza posizione la Suzuki di Leon Camier, quindi Sylvain Guintoli (Aprilia) e Loris Baz (Kawasaki). Ottava la Ducati guidata da Ayrton Badovini, soltanto nona invece la Bmw di Marco Melandri. Addirittura 11esimo Tom Sykes su Kawasaki, fuori dopo pochi giri invece Michel Fabrizio su Aprilia.
Loris Baz si è aggiudicato invece gara-2. Il pilota francese della Kawasaki alla fine l'ha spuntata al termine di una corsa che è stata resa più impegnativo dall'arrivo della pioggia che negli ultimi giri ha anche causato la caduta di Jules Cluzel con la Suzuki e Leon Haslam con la Honda, tanto da consigliare al direttore di gara di esporre la bandiera rossa. Con la classifica finale al giro precedente (16°), Cluzel ha conservato la seconda piazza, mentre terzo si è piazzato Eugene Laverty con la prima delle Aprilia ufficiali. Chiude ai piedi del podio Jonathan Rea che dopo la vittoria di Gara 1, incamera altri punti preziosi per la Honda.
Quinto posto per Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki), quindi Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) che raccoglie punti preziosi per mantenere la testa della classifica iridata. Non a suo agio sulli"asfalto umido di Silverstone, Tom Sykes, con l'aktra Kawasaki ZX-10R è solo settimo davanti alla prima delle Ducati Alstare, quella di Ayrton Badovini, mentre Carlos Checa è decimo. Tra i due la BMW di Marco Melandri. Rottura del motore, invece, per il suo compagno di team Chaz Davies che era in lotta per il podio. In classifica generale, Guintoli guida con 262 punti, contro i 249 di Sykes ed i 226 di Laverty ed i 221 di Melandri. Prossimo appuntamento il primo settembre al Nuerburgring.
In gara-1, dopo la partenza ritardata per le incerte condizioni meteo, Rea ha preceduto sul traguardo Eugene Laverty che con l'RSV4 Factory dell'Aprilia Racing Team era partito in pole position. In terza posizione la Suzuki di Leon Camier, quindi Sylvain Guintoli (Aprilia) e Loris Baz (Kawasaki). Ottava la Ducati guidata da Ayrton Badovini, soltanto nona invece la Bmw di Marco Melandri. Addirittura 11esimo Tom Sykes su Kawasaki, fuori dopo pochi giri invece Michel Fabrizio su Aprilia.
Loris Baz si è aggiudicato invece gara-2. Il pilota francese della Kawasaki alla fine l'ha spuntata al termine di una corsa che è stata resa più impegnativo dall'arrivo della pioggia che negli ultimi giri ha anche causato la caduta di Jules Cluzel con la Suzuki e Leon Haslam con la Honda, tanto da consigliare al direttore di gara di esporre la bandiera rossa. Con la classifica finale al giro precedente (16°), Cluzel ha conservato la seconda piazza, mentre terzo si è piazzato Eugene Laverty con la prima delle Aprilia ufficiali. Chiude ai piedi del podio Jonathan Rea che dopo la vittoria di Gara 1, incamera altri punti preziosi per la Honda.
Quinto posto per Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki), quindi Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) che raccoglie punti preziosi per mantenere la testa della classifica iridata. Non a suo agio sulli"asfalto umido di Silverstone, Tom Sykes, con l'aktra Kawasaki ZX-10R è solo settimo davanti alla prima delle Ducati Alstare, quella di Ayrton Badovini, mentre Carlos Checa è decimo. Tra i due la BMW di Marco Melandri. Rottura del motore, invece, per il suo compagno di team Chaz Davies che era in lotta per il podio. In classifica generale, Guintoli guida con 262 punti, contro i 249 di Sykes ed i 226 di Laverty ed i 221 di Melandri. Prossimo appuntamento il primo settembre al Nuerburgring.