NUERBURGRING - Tom Sykes, su Kawasaki, ha vinto gara 1 al Nurburgring, decima prova del Mondiale Superbike, interrotta a due giri dal termine a causa di una caduta. Jonathan Rea (Honda) e Leon Camier (Suzuki) hanno perso il controllo delle rispettive moto per olio in pista lasciato da un altro concorrente e sono rimasti a terra prima di essere trasportati in ospedale a Coblenza.
L'intyervento delle bandiere rosse ha bloccato la gara quando era al comando Marco Melandri (Bmw)o, ma il risultato di gara si riferisce al giro precedente concluso con Sykes in testa. Il ravennate si è quindi dovuto accontentare del secondo gradino del podio, completato dal compagno di squadra Chaz Davies.
Il francese ha preceduto i due romani, Davide Giugliano (Aprilia) e Michel Fabrizio (Aprilia), e Leon Haslam (Honda). L'altra Aprilia ufficiale di Eugene Laverty si è piazzata 15esima, in seguito alla caduta del pilota irlandese nelle prime battute della gara, poi rientrato dopo un pit-stop.
GARA 2 A DAVIES - In gara 2 il successo è andato a Chaz Davies. Il pilota della Bmw ha avuto la meglio nella sfida a tre con Eugene Laverty (Aprilia Racing Team), giunto secondo, e con il compagno di colori, Marco Melandri. Anche la seconda prova è stata chiusa da una bandiera rossa, nel corso del penultimo giro, a seguito della caduta di Matej Smrz (Yamaha Motor Deutschland), pilota one-event per questo round, autore di un high-side.
SYKES NUOVO LEADER - Nonostante l'assenza di tre piloti di spicco per le cadute della giornata (Loris Bas nel warm-up, Jonathan Rea e Leon Camier in Gara 1) la prova pomeridiana ha offerto un copione 'movimentato' anche ai piedi del pidio. Il quarto e quinto posto di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) e Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) hanno ridefinito la classifica generale: Sykes adesso è al comando con 287 punti e il francese insegue ad una lunghezza.
L'intyervento delle bandiere rosse ha bloccato la gara quando era al comando Marco Melandri (Bmw)o, ma il risultato di gara si riferisce al giro precedente concluso con Sykes in testa. Il ravennate si è quindi dovuto accontentare del secondo gradino del podio, completato dal compagno di squadra Chaz Davies.
Il francese ha preceduto i due romani, Davide Giugliano (Aprilia) e Michel Fabrizio (Aprilia), e Leon Haslam (Honda). L'altra Aprilia ufficiale di Eugene Laverty si è piazzata 15esima, in seguito alla caduta del pilota irlandese nelle prime battute della gara, poi rientrato dopo un pit-stop.
GARA 2 A DAVIES - In gara 2 il successo è andato a Chaz Davies. Il pilota della Bmw ha avuto la meglio nella sfida a tre con Eugene Laverty (Aprilia Racing Team), giunto secondo, e con il compagno di colori, Marco Melandri. Anche la seconda prova è stata chiusa da una bandiera rossa, nel corso del penultimo giro, a seguito della caduta di Matej Smrz (Yamaha Motor Deutschland), pilota one-event per questo round, autore di un high-side.
SYKES NUOVO LEADER - Nonostante l'assenza di tre piloti di spicco per le cadute della giornata (Loris Bas nel warm-up, Jonathan Rea e Leon Camier in Gara 1) la prova pomeridiana ha offerto un copione 'movimentato' anche ai piedi del pidio. Il quarto e quinto posto di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) e Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) hanno ridefinito la classifica generale: Sykes adesso è al comando con 287 punti e il francese insegue ad una lunghezza.